Cinemaria
Uno spettacolo all’insegna dei grandi classici cinematografici con Maria Cassi nel ruolo del grande sceneggiatore Cesare Zavattini, in uno show recitato, cantato e musicato dal vivo.
Uno spettacolo all’insegna dei grandi classici cinematografici con Maria Cassi nel ruolo del grande sceneggiatore Cesare Zavattini, in uno show recitato, cantato e musicato dal vivo.
Ambientata nelle strade frenetiche di una metropoli qualsiasi, dalla moltitudine emerge un giovane scrittore isolato dal mondo reale. Egli trova conforto solo nella sua immaginazione, dove crea una stanza esclusiva per incontrare Aurora, figura perfetta.
Il prestigioso ensemble è protagonista del concerto del prossimo 11 febbraio al Teatro Petrarca (ore 21), all’interno del ciclo proposto dal Comune di Arezzo e dalla Fondazione Guido d’Arezzo in collaborazione con CaMu.
L’esperienza artistica maturata in decenni di collaborazione con i più famosi direttori ha portato i valenti strumentisti dei complessi scaligeri a desiderare di riunirsi in una compagine cameristica, che approfondisce in autonomia un ampio repertorio dal barocco alla contemporaneità.
Modellato sui thriller anni Sessanta, lo spettacolo narra la storia di una donna in pericolo, che deve riuscire a cavarsela solo grazie alle proprie forze. Un testo assolutamente sorprendente, intelligente, divertente ed elettrizzante.
Storia di una classica famiglia italiana contemporanea con i problemi legati alle trasformazioni sociali, politiche ed economiche di ogni giorno, dove un cambiamento traumatico spezzerà l’equilibrio di casa.
Artista dall’enciclopedica cultura, curioso e aperto ad ogni avventura musicale, Bruno Canino è da sempre perfettamente a suo agio con musicisti di tutte le età.
Sul palco del Teatro Petrarca, domenica 27 gennaio alle 17:00, Canino sarà insieme al Quartetto Adorno, complesso che sta emergendo come splendida realtà nel panorama concertistico grazie all’affermazione in prestigiose competizioni internazionali quali il Premio Borciani 2017.
L’incontro è nel segno della grande musica da camera di Brahms, di cui verrà eseguito il Quintetto in fa minore op. 34, un’opera imponente nell’impianto formale ed intimamente espressiva nella raffinata tessitura del dialogo tra gli archi e la tastiera.
In apertura il Quartetto Adorno interpreta il Quartetto in sol minore di Claude Debussy, mentre Bruno Canino evoca al pianoforte le cangianti atmosfere della prima serie di Images.
Addolorata e Rosaria, due sorelle zitelle offese da una natura ingenerosa trascorrono la propria esistenza in un battibecco infinito.
E’ nella cucina di una famiglia dell’alta società che Miss Julie – figlia dei proprietari – ama divertirsi nel trasgredire le regole che gli vengono imposte, sia socialmente che sessualmente.
Il secondo appuntamento della rassegna concertistica Arezzo Classica porta al Teatro Petrarca il prossimo 2 dicembre (ore 19) un prestigioso ensemble formato dalla sezione degli archi dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e diretto dal 2013 da Luigi Piovano, spalla dei violoncelli.
Tratto dal romanzo di Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita scardina dall’interno l’ideologia dominante, mostrandone crepe. inganni e profonde contraddizioni.
Prende il via il 16 novembre Arezzo Classica, la stagione concertistica realizzata dal Comune di Arezzo e dalla Fondazione Guido d’Arezzo in collaborazione con CaMu.
Modellato sui thriller anni Sessanta, lo spettacolo narra la storia di una donna in pericolo, che deve riuscire a cavarsela solo grazie alle proprie forze. Un testo assolutamente sorprendente, intelligente, divertente ed elettrizzante.