Arezzo Youth Music Festival
Giovanni Andrea Zanon, violino - LiLa, violoncello - Alberto Ferro, piano
Giovanni Andrea Zanon, violino - LiLa, violoncello - Alberto Ferro, piano
Giovanni Andrea Zanon, violino - Sara Ferrandez, viola - Pablo Ferrandez, violoncello - Martin James Bartlett, piano
Il secondo appuntamento dell’ AYMF vedrà protagonisti il pianista francese Lucas Debargue ed il sottoscritto. Il programma della serata sarà diviso in due parti: la prima proporrà alcuni brani per pianoforte solo mentre la seconda sarà dedicata alla celeberrima sonata per violino e pianoforte di C. Franck
L'orchestra Giovanile di Arezzo, diretta da Roberto Pasquini, insieme a Fedor Rudin, violinista solista, eseguiranno brani di Mozart e Beethoven.
Arezzo celebra il 21 settembre, Giornata Internazionale per la Pace promossa dalle Nazioni Unite, con un evento artistico unico e di grande intensità.
Un appuntamento importante con la storia del nostro paese: Arezzo festeggia il 2 giugno, Festa della Repubblica, con un concerto dedicato in programma al Teatro Petrarca alle ore 18. A salire sul palco sarà OIDA, Orchestra Instabile di Arezzo diretta dal Maestro Alessio Tiezzi.
In programma opere tra le più celebri del repertorio sinfonico e operistico: la famosa Overture dalla “Norma” di Vincenzo Bellini, salutata con un fiasco al suo debutto e oggi uno dei pezzi più celebri di tutta la sua produzione; l’intermezzo sinfonico della “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, seguita da Giuseppe Verdi di cui OIDA interpreterà l’Overture del Nabucco con le note del “Va’, Pensiero” per chiudere poi aumentando la ritmica con la magnifica Sinfonia No. 7 in La maggiore Op. 92 di Ludwig Van Beethoven.
Orchestra della Toscana Alpesh Chauhan, direttore Andrea Lucchesini, pianoforte van Beethoven Concerto per pianoforte e orchestra N° 4 Op. 58 Schubert Sinfonia N°9 “La Grande” D. 944
Arcadi Volodos, pianoforte
Schumann
Kinderszenen Op. 15
Schubert
Sonata N°17 D. 850
Feste è una favola per adulti senza parole. Una storia tragicomica sul perseguimento della felicità individuale, ma dietro la quale c’è di più: come gli angeli di Paul Klee, le maschere testimoniano con la loro silenziosa immobilità l’impetuosa follia del progresso.
Glauco Mauri affronta per la terza volta Re Lear, la più titanica delle tragedie di Shakespeare: il primo allestimento nel 1984 e il secondo nel 1999, sue le due regie per un totale di 500 repliche. Oggi, diretto da Andrea Baracco con Roberto Sturno nel ruolo del conte di Gloucester, al suo fianco anche nelle due passate edizioni nel ruolo del Matto.
A distanza di trent’anni dalla sua teatralizzazione del poema dantesco, Federico Tiezzi torna ad allestire, in modo totalmente nuovo, tre spettacoli basati sulle drammaturgie create da Edoardo Sanguineti, Mario Luzi e Giovanni Giudici. Il progetto, triennale, inizia in questo 2021 con Il Purgatorio, il testo elaborato per Tiezzi e la sua compagnia Mario Luzi, uno dei più grandi poeti della seconda metà del Novecento.
Pinchas Zukerman, viola Giovanni Andrea Zanon, violino Amanda Forsyth, violoncello Pianista tbc Brahms Quartetto per pianoforte N°1 Op. 25 Dvorak Quartetto per pianoforte N°2 Op. 87