I capolavori della musica, da Monteverdi a Schnittke, ai compositori di oggi, saranno protagonisti del concerto in programma sabato 11 aprile alle ore 21 presso la Chiesa di San Michele, una delle più antiche della città, situata proprio nel cuore pulsante del centro storico ad Arezzo (piazza San Michele 2). A interpretarli il Coro VIKRA, ensemble multietnico che riunisce coristi provenienti da un ampio territorio che va da Vipava al Carso, un vero dialogo tra popoli, composto da cantori sloveni e italiani provenienti da diverse città tra cui Trieste, Gorizia, Udine, Capodistria, Venezia e Lubiana. A dirigerlo il M° Petra Grassi, tra i più interessanti e premiati direttori di coro europei, che condurrà in un viaggio attraverso le sonorità fino ai linguaggi più contemporanei.
Il concerto è parte integrante delle attività della Scuola Superiore per Direttori di Coro della Fondazione Guido d’Arezzo, che da oltre trent’anni forma nuove generazioni di direttori contribuendo alla crescita qualitativa della coralità italiana ed europea, diretta del maestro Luigi Marzola. I prossimi appuntamenti si terranno domenica 3 maggio ore 17 presso la CaMu (Casa della Musica in Piazza Grande) con il concerto diretto dal M° Vladimiro Vagnetti a chiusura della masterclass dal titolo “Cantare a libro: dalle fonti rinascimentali all’esecuzione vocale”, domenica 28 giugno alle ore 17 alla CaMu con il concerto dell’Ensemble L’Homme Armé per la masterclass del M° Fabio Lombardo dedicata al repertorio rinascimentale, per concludersi il 5 luglio presso il Conservatorio di Ravenna con la masterclass di Antonio Greco con il Coro laboratorio Orchestra 1685, su repertorio barocco per coro e orchestra. Gli eventi sono a ingresso libero.
“I concerti in programma offrono ai nostri allievi direttori un’importante occasione di confronto interpretativo. Il concerto di sabato prevede l’esecuzione di un repertorio complesso e di rara esecuzione”, dichiara Luigi Marzola.
L’eclettismo scaturito dallo studio, dalla conoscenza e dalla ricerca necessari per innestare la musica creata in diverse epoche sulle solide radici del folklore, con una sensibilità sempre diversa e originale, è alla base delle attività del coro. Ciò dà all’ascoltatore la possibilità di attingere alle diverse fonti per accogliere lo splendore dell’ingegno musicale antico, moderno e contemporaneo nato alle più diverse latitudini.
Petra Grassi ha conseguito numerosi riconoscimenti in concorsi internazionali per direttori di coro e ha collaborato con importanti realtà corali europee. Diplomata in pianoforte e didattica della musica, ha perfezionato la propria formazione in direzione corale, conseguendo il diploma con il massimo dei voti e la lode. Attualmente è docente di direzione e composizione corale presso il Conservatorio di Trento. Nel corso della sua carriera ha diretto cori giovanili e professionali, ottenendo costantemente primi premi e riconoscimenti per la direzione. È attiva anche come docente, giurata in concorsi internazionali e membro di commissioni artistiche di rilievo nel panorama corale europeo.
Il Coro Vikra della Glasbena matica di Trieste si distingue per la versatilità del repertorio, che spazia dalla musica rinascimentale a quella contemporanea, con particolare attenzione alla nuova musica e alle prime esecuzioni. Si è formato nel 2014 e nel corso della sua attività ha ottenuto importanti riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale, tra cui numerosi primi premi e Grand Prix in concorsi corali di rilievo, affermandosi come una delle realtà più interessanti del panorama corale europeo. L’ensemble collabora regolarmente come coro laboratorio in seminari e masterclass e promuove attività formative con professionisti di fama internazionale.
Nel programma di sabato, saranno interpretati capolavori quali “Sfogava con le Stelle” di Claudio Monteverdi su testo di Ottavio Rinuccini; “Three Sacred Hymns” di Alfred Schnittke su testo dalla liturgia slava ecclesiastica; “There is an old Belief” di Hubert Parry su testo di John Gibson Lockhart; “He Wishes for the Cloths of Heaven” di Ambrož Copi su testo di William Butler Yeats; “Die Deutsche Liturgie” di Felix Mendelssohn Bartholdy su testo dell’Ordinarium Missae (traduzione tedesca di Martin Lutero); “O Crux” di Knut Nystedt su testo anonimo; “Zimneye Utro” di Vasilevič Sviridov Georgij su testo di Aleksandr Sergeevič Puškin; “O Sacrum Convivium” di Nana Forte su testo di San Tommaso d’Aquino; “Nunc Dimittis” di Arvo Pärt su testo dal Vangelo secondo Luca; “Madrigale della Buona Morte” di Pavle Merkù su testo di Carlo Betocchi; “Oh Come to Me in Dreams” di Federica Lo Pinto su testo di Mary Wollstonecraft.
Con una proposta didattica strutturata e continuativa, la Scuola Superiore per Direttori di Coro della Fondazione Guido d’Arezzo rappresenta oggi uno dei più importanti centri europei per la formazione dei direttori di coro. Una consolidata selezione di docenti di rilievo nazionale e internazionale, la collaborazione con qualificate formazioni corali e l’organizzazione annuale di masterclass, corsi di aggiornamento e convegni specialistici rendono stabile e riconosciuta la proposta formativa, capace di coniugare preparazione tecnica, approfondimento musicologico e pratica esecutiva.



