Si è conclusa con successo la masterclass che ha visto il ritorno ad Arezzo del grande baritono Lucio Gallo, alla guida degli allievi de “Le Stanze dell’Opera”, il progetto formativo che trasforma la passione per la lirica in alta specializzazione professionale grazie al perfezionamento con i grandi interpreti mondiali.
La terza edizione del percorso promosso da Fondazione Guido d’Arezzo, con la direzione artistica dal baritono di fama internazionale Mario Cassi, è in corso fino al 7 luglio presso CaMu – Casa della Musica di Arezzo, nella centrale Piazza Grande. Qui docenti di prestigio quali Katia Ricciarelli, Franciso Araiza, Veronica Cangemi, Marina Dardani, Alberto Gazale, Gaia Matteini si alterneranno in percorsi formativi unici ed esperenziali, consolidando un’offerta che si apre a varie novità, tra cui la specializzazione nei nuovi mestieri del palcoscenico, in cui il “dietro le quinte” diventa protagonista, con il corso per direttori e tecnici di palco.
Ha dichiarato Lucio Gallo: “Essere qui oggi è per me un onore e un privilegio, ed è entusiasmante ritrovare ragazzi con cui ho già lavorato nelle precedenti edizioni e constatare che hanno fatto grandi progressi, dimostrando di aver messo in pratica gli insegnamenti”.
Tra i punti di forza del progetto, la proficua collaborazione tra musica ed imprese, una sinergia tra il mondo dell’Opera e quello produttivo, con la finalità di avvicinare sempre più cittadini alla lirica ed al tempo stesso di creare valore per il territorio e per le realtà economiche locali. Per questo, anche quest’anno sono disponibili borse di studio. “Un gesto concreto per sostenere il futuro della lirica. Un ringraziamento speciale va alle importanti realtà Unoaerre e Caurum che hanno scelto di rinnovare il loro sostegno al talento”, dichiara il direttore del progetto Mario Cassi.
Il cuore del progetto rimane l’eccellenza nell’insegnamento del canto. Il calendario vedrà il ritorno di nomi leggendari del panorama lirico mondiale, in primis il soprano Katia Ricciarelli(dal 3 al 6 maggio) e il tenore di origini messicane Francisco Araiza (25-30 maggio), pilastri della tecnica e dell’interpretazione. E ancora: il baritono e regista Alberto Gazale, tra gli interpreti più autorevoli della sua generazione, con oltre ottanta ruoli da protagonista nei maggiori teatri del mondo, guiderà “Tecnica vocale e gestione scenica del corpo” (dal 3 al 6 giugno). A seguire la masterclass dedicata al repertorio classico, da Händel a Mozart, nella prassi esecutiva moderna con Veronica Cangemi, uno dei soprani più versatili della scena musicale odierna (13-16 giugno). Chiusura dal 3 al 7 luglio con “I Mestieri del palcoscenico – Direzione di scena e maestro collaboratore” con Marina Dardani, professionista di consolidata esperienza nel settore del management operistico e teatrale, con una specializzazione specifica nella direzione di scena e nell’organizzazione tecnico-logistica di grandi produzioni internazionali. Per la prima volta, “Le Stanze dell’Opera” introduce infatti un corso dedicato a Direttori di Palcoscenico e Tecnici di Palco. L’obiettivo è formare figure professionali capaci di gestire la complessa macchina teatrale, unendo la teoria alla pratica del laboratorio operistico.
“Il nostro obiettivo è offrire una formazione a 360 gradi. Non solo la voce, ma tutto ciò che rende magica l’Opera: dai grandi interpreti alla precisione tecnica dei direttori di palco. – dichiarano gli organizzatori – Le Stanze dell’Opera è un progetto dedicato all’alta formazione lirica che mira a tramandare la tradizione del belcanto e le competenze tecniche teatrali alle nuove generazioni, creando un ponte diretto tra studio e carriera professionale”.
“Ovunque mi trovi, nei teatri italiani ed esteri, ricevo apprezzamenti e offerte di collaborazione per il progetto, e ciò mi emoziona molto. È stato bello vedere i nostri allievi cimentarsi in spettacoli quali il Gianni Schicchi, o il Rigoletto al Teatro Petrarca, entrambe nostre produzioni. Dai banchi di scuola al palco, un sogno che diventa realtà per tante promettenti stelle”, conclude Mario Cassi.


