
La mostra "Con gli occhi della città" presenta testimonianze dirette dell’evoluzione della notazione guidoniana e del ruolo cruciale svolto dalla città nella storia musicale occidentale.
Orario di apertura 10:30 - 18:00
La mostra “Con gli occhi della città” – a cura di Giovanni Cunego (Università di Pavia-Cremona), Pierluigi Licciardello (Università di Bologna), Cecilia Luzzi (Conservatorio di Cesena-Rimini) e Pietro Moroni (Università di Catania) – intende celebrare mille anni dai primi esperimenti di Guido d’Arezzo andando a riscoprire ed esporre al pubblico frammenti e manoscritti conservati presso istituzioni aretine – Archivio diocesano e capitolare di Arezzo, Archivio di Stato di Arezzo e Biblioteca “Città di Arezzo” – per la quasi totalità mai esposti prima.
I frammenti più antichi in mostra non risalgono direttamente al tempo in cui Guido visse e mise a punto i suoi metodi di insegnamento del canto liturgico ma sono successivi di qualche decennio, ma permettono comunque di comprendere e osservare “dal vivo” gli sviluppi della notazione del repertorio musicale liturgico, comunemente conosciuto come “canto gregoriano”.
La mostra presenta installazioni multimediali sulla storia della notazione musicale – dalla notazione neumatica in campo aperto dei secoli IX-X alla notazione guidoniana dell’XI-XII secolo fino alla notazione quadrata su tetragramma dal XII secolo in avanti – e sull’antica cittadella vescovile di Arezzo, sul Colle di Pionta, che documenta l’importanza culturale della città di Arezzo nell’XI secolo facilitano al pubblico la comprensione degli antichi frammenti e manoscritti esposti al pubblico.
Guido d’Arezzo Millenario della notazione musicale
Per informazioni:
Fraternita dei Laici
0575 24694 | info@fraternitadeilaici.it
Fondazione Guido d’Arezzo
dott.ssa Valeria Gudini – 0575 377430 | segreteria@fondazioneguidodarezzo.com
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