DIARIO DI UN LOCKDOWN di Stefano Chiassai

Una nuova mostra nella Galleria Comunale d’Arte Contemporanea

Inaugura oggi 22 aprile 2022 una nuova mostra ospitata nella suggestiva cornice della Galleria di arte Contemporanea di Arezzo. Fino all’8 maggio infatti sarà visitabile in piazza San Francesco, Diario di un lockdown, di Stefano Chiassai, a cura di Liletta Fornasari e con la collaborazione di Carlo Sisi.

Un percorso espositivo di circa 80 opere che ci riporta indietro ai duri mesi del lockdown in cui Chiassai ha trasformato sensazioni, idee e stati d’animo in arte, raffigurandoli a suo modo, eclettico e mai banali, pur restando fedele alla realtà.

Ad aggiungersi alla mostra aretina nuove creazioni consistenti in pregiato arazzi dedcati alla dolorosa attualità della guerra ucraina che sta coinvolgendo tutto il mondo.

Il pensiero come veicolo del fare, finalizzato a descrivere la vita e le emozioni giorno per giorno, è lo scopo del libro-diario, che ha ispirato la mostra, vuole essere una testimonianza disegnata e parlata per dare un aiuto, un insegnamento sociale e per far sì che non si dimentichi velocemente. Un racconto di “DISEGNIPARLATI” dove i sentimenti di paura si uniscono a quelli di speranza in un equilibrio sospeso.

“L’Esercizio – racconta l’ autore Stefano Chiassai – è stato solo quello di trasportare questo mio modo di pensare, elaborare e poi agire, dal mondo visionario della moda al mondo del “PENSIEROARTISTICO. Questi “DISEGNIVITA” eseguiti con la tecnica del pennarello rappresentano un anno e mezzo di racconti, di testimonianza, di vita, di politica, di cose dette e non fatte, di cose successe, brutte, belle, incomprensibili, di fatti ed errori ripetuti più volte, di polemiche, contraddizioni, di tante tante tantissime parole. Per me è stata una cosa abbastanza naturale iniziare a narrare con i disegni quello che ci stava succedendo…Disegnare, raccontando le Emozioni e quello che percepisco dentro di me, è diventata la mia vita e il mio lavoro.”

Biografia

Stefano Chiassai, nato ad Arezzo ma operante a San Giovanni Valdarno, si è formato all’Istituto d’ Arte di Firenze, durante gli anni Settanta. Quest’ultimi sono stati anni di cambiamenti e di nuove energie giovanili.

Nel mondo furono elaborati nuovi linguaggi culturali e si vennero a creare nuove situazioni politiche.Anche l’arte, la musica, la moda e lo sport sono stati veicolo di questo cambiamento. In questo ambito per Stefano Chiassai fondamentali sono state le sue grandi passioni. Prima tra tutte la moda che lo ha portato nel 1980 a realizzare la sua prima collezione di abbigliamento e a creare il suo marchio “Stefano Chiassai”, per arrivare qualche anno dopo, nel 1985, a fondare insieme alla moglie Alessandra la “SCS Studio Chiassai”.Nel 1986 è stato invitato dal Centro Moda di Firenze a sfilare durante le giornate di Pitti Uomo.Nel 1987 la sua idea di moda ha rappresentato lo stile Italiano durante la Biennale giovanile di Barcellona. Dal 1988 al 2000, al Polimoda di Firenze, ha assunto L’ incarico di docente, insegnando il Menswear Fashion Design. 

Dal 1994 al 2009, il lavoro dello Studio, composto anche da molti collaboratori, si è allargato alle consulenze Stilistiche, che lo portano a collaborare con numerosi Brand italiani ed esteri in giro per il mondo.

Il lavoro di Chiassai si è radicato sempre di più nel settore del lusso con progetti di forte imprinting, disegnando diverse linee menswear a livello internazionale. Questo modus operandi lo ha portato nel 2009, con il supporto del suo studio, a diventare e ad esser tutt’oggi il Designer di tutto l’abbigliamento “ Fendi Uomo”.

Negli anni ha collezionato più di 15.000 capi vintage e altre migliaia di oggetti, riviste, libri, ninnoli vari, che oggi sono custoditi presso “TheCube Archive”, archivio aperto e condiviso, nonché spazio d’incontro per stilisti, artisti, musicisti, studenti e creativi in cerca di idee. Archivio come libreria giornaliera d’ispirazione che ha portato Stefano Chiassai insieme alla figlia Corinna a pubblicare nel 2016 il primo libro, totalmente nero, dal titolo “CAOSORDINATO”.

Nel 2018 l’esito positivo del libro ha portato Stefano e Corinna alla seconda pubblicazione. Questo secondo libro, totalmente bianco e intitolato  “RITMOEMOTIVO”, si è evoluto ed arricchito di contenuti e di colori, raccontando tre temi che poi sono di diventati di grande attualità e tendenza, il mondo del Jacquard, dell’ Uniforme e dello Sport.

Nel 2020, in piena pandemia, è arrivato il terzo libro di colore blu e dal titolo “BLUETAILORING”.

Arriviamo al Marzo del 2020 e come ben noto, nel mondo è accaduta una cosa che ha cambiato le nostre vite. Stefano Chiassai, chiuso in casa per il Lockdown, ha iniziato una nuova storia.