Vanessa Jara

Soprano

Biografia

Caratterizzata da una voce vellutata ed espressiva, dotata di grande potenza e di una ricca gamma armonica,
il mezzosoprano Vanessa Jara si è laureata presso l’Universidad de Guadalajara conseguendo una laurea in
Musica con specializzazione in canto.
Ha debuttato all’età di 23 anni al Teatro Degollado con l’Orquesta Filarmónica de Jalisco, interpretando il
ruolo principale ne L’enfant et les sortilèges di Maurice Ravel. È stata membro dell’Opera Studio di Bellas
Artes (EOBA), con il quale ha debuttato al Festival Internacional Cervantino nel ruolo di Filomena nella
prima esecuzione dell’opera contemporanea Anacleto Morones di Víctor Rasgado, sotto la direzione
musicale di José Luis Castillo in collaborazione con CEPRO Music.
Nel 2017 ha debuttato al Palacio de Bellas Artes ne La fanciulla del West di Puccini, con la regia di Sergio
Vela, ed è stata nuovamente invitata nel 2019 per la ripresa della produzione. Nel 2018 ha ricevuto una
menzione d’onore e l’“Encouragement Award” alle audizioni ufficiali del Metropolitan Opera National
Council (distretto del Messico), oggi conosciute come Laffont Competition.
È stata finalista in importanti concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Concorso Internazionale di Canto
“Orfeo” (Costa Rica, 2022) e il Concorso Nazionale di Canto Carlo Morelli. Ha inoltre ricevuto il premio
EVENMEX al Concorso Internazionale di Canto di Sinaloa e il Premio Memorial Hermann Marcus al
concorso di canto di San Miguel de Allende.
Ha fatto il suo debutto negli Stati Uniti con la Chicago Summer Opera nel ruolo di Hänsel in Hänsel und
Gretel di Humperdinck, sotto la direzione di Codrut Birsan. Nello stesso anno è stata invitata dal Palacio de
Bellas Artes a partecipare alla “Gala de Ópera Mexicana” sotto la direzione musicale di Iván López
Reynoso.
Tra i suoi impegni più recenti figurano il debutto nel ruolo della Zia Principessa in Suor Angelica di Puccini
a Città del Guatemala, nonché il suo ritorno nel ruolo di Suzuki in Madama Butterfly presso il Teatro
“Plácido Domingo” del Conjunto Santander, dove si è esibita accanto al celebre soprano messicano María
Katzarava sotto la direzione di Enrique Patrón de Rueda. Ha inoltre debuttato nel ruolo di Santuzza in
Cavalleria Rusticana di Mascagni con l’Orquesta de Cámara de Zapopan e si è esibita come solista con
l’Orquesta Filarmónica de Jalisco in Les nuits d’été di Berlioz, sotto la direzione di José Luis Castillo.
Tra gli impegni più rilevanti delle stagioni 2024 e 2025 si segnalano due apparizioni consecutive al Palacio
de Bellas Artes: nello Stabat Mater di Rossini e nel ruolo di Catalina nella prima dell’opera messicana El
vencedor vencido di Federico Ibarra, entrambe sotto la direzione di Iván López Reynoso. Ha inoltre
partecipato a Elektra di Strauss al Palacio de Bellas Artes e al Teatro Juárez nell’ambito del Festival
Internacional Cervantino 2025, sotto la direzione di Stefan Lano.
Recentemente ha ricevuto il “Prix d’Honneur” al Marianne Music Competition per la sua interpretazione di
un brano tratto da Les nuits d’été di Berlioz, eseguito con l’Orquesta Filarmónica de Jalisco sotto la
direzione di José Luis Castillo, ottenendo così l’accesso diretto alla finale del concorso, che si terrà nel 2026
a Parigi, Francia.

Attività alle quali il Coro ha preso parte

Qualche scatto rubato dalla Masterclass con il M° Luigi Marzola alla Fondazione Guido d’Arezzo

Un’immersione straordinaria nel repertorio romantico tedesco a cappella, tra studio, passione e grande musica! Grazie al Coro della Fondazione per il loro contributo musicale di altissimo livello e a tutti i partecipanti per l’entusiasmo e l’energia che hanno portato.

Atmosfera intensa e vibrante durante le prove con il Coro della Fondazione Guido d’Arezzo, guidati da Dan Shen alla scoperta della vocalità corale!

Questa volta ci immergiamo nel fascino del repertorio romantico tedesco a cappella… un viaggio tra suono, respiro e armonia.