Riccardo Porrovecchio nasce a Palermo nel 1998 e inizia lo studio del violino all’età di 4 anni, debuttando come solista a soli 11 anni presso il Teatro Politeama Garibaldi della sua città.
Nel luglio 2017 consegue il Diploma presso il Conservatorio “V. Bellini” di Palermo, sotto la guida del M° Luigi Rocca, con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale.
Nel 2017 viene ammesso al Corso di Alto Perfezionamento tenuto dal M° Salvatore Accardo, presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona e, successivamente, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, nel Corso di Alto Perfezionamento tenuto dal M° Sonig Tchakerian conseguendo il Diploma a settembre 2020. Nel 2020 conclude il Master Biennale di Violino presso la Staatliche Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Mannheim, in Germania, tenuto dal M° Dora Bratchkova.
Ha frequentato come allievo effettivo le Masterclass tenute dal M° Zakhar Bron alla Internationale Sommerakademie Mozarteum di Salisburgo in Austria e alla Zakhar Bron Akademie di Interlaken in Svizzera, nonché le Masterclass tenute da altri famosi violinisti come Boris Belkin, Maurizio Sciarretta, Simone Bernardini, Giulio Plotino, Fedor Rudin, Alessandro Moccia e Carlo Parazzoli.
Da maggio 2023 è diventato borsista della fondazione Live Music Now fondata da Yehudi Menuhin.
E’stato assegnatario della prestigiosa borsa di studio “De Sono, associazione per la musica 2020” e confermata anche nel 2021 e 2022. È vincitore del bando “Giovanni Guglielmo” terza edizione 2020. E’ vincitore di oltre 20 premi in diversi concorsi nazionali e internazionali.
Si è esibito come solista con l’Ensamble d’Archi del Conservatorio di Palermo, con la West Bohemian Symphony Orchestra della Repubblica Ceca, con l’Orchestra Sinfonica Vincenzo Bellini e con Orchestra da Camera Salvatore Cicero.
Tiene regolarmente concerti presso associazioni, festival musicali ed enti lirici. Si è esibito, fra gli altri, per gli Amici della musica di Verona, l’Associazione Amici della Musica di Mazzara del Vallo, per gli Amici della Musica di Palermo, per “Operaestate festival Veneto” a Bassano del Grappa, per l’Associazione Amici della Musica di Siracusa, per l’Accademia Filarmonica Romana, per l’Heidelberger Kammermusikfestival in Germania, presso l’Auditorium Rai di Palermo, il Teatro Cicero di Cefalù, il Casino Gesellschaftshaus di Marianske Lazne nella Repubblica Ceca, l’Eglise de la Résurrection di Parigi, il Teatro Massimo e il Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, l’Università di Heidelberg e la Kammermusiksaal Musikhochschule di Mannheim, in Germania.
Suona un violino Guadagnini del 1849.