Martina Arduino

Biografia

Martina Arduino  

Nata a Moncalieri (TO), inizia gli studi a Torino e nel 2007 entra al  primo corso nella Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala;  durante questi anni partecipa agli spettacoli dell’Accademia, e prende  parte anche a produzioni del Corpo di Ballo scaligero. Si diploma nel  maggio 2015 ed entra a far parte del Corpo di Ballo del Teatro alla  Scala. Partecipa alle produzioni e alle creazioni per la Compagnia, agli  spettacoli in sede e nel corso delle tournée. Interpreta le produzioni di  Alexei Ratmansky (La bella addormentata nel bosco, nel ruolo della  Fata dei Lillà e del Diamante; Il lago dei cigninel passo a tre e nel  ruolo di Odette/Odile), Mauro Bigonzetti (Cinderella – Fata madrina;  Progetto Händel), Nacho Duato (Lo schiaccianoci – Colombina),  Rudolf Nureyev (Don Chisciotte – ballerina di strada e solista del  fandango), Massimiliano Volpini (Il giardino degli amanti, interprete  principale), Kenneth MacMillan (Romeo e Giulietta, ruolo  protagonista), George Balanchine (Symphony in C – primo  movimento e quarto movimento e Sogno di una notte di mezza estate),  John Cranko (Onegin, nel ruolo di Ol’ga), John Neumeier (La Dame  aux camélias nel ruolo di Prudence), Heinz Spoerli (Goldberg Variationen), Jiří Kylián (Petite Mort), Maurice Béjart (Boléro).  Dall’aprile 2018 è prima ballerina del Teatro alla Scala; al suo  repertorio aggiunge Le Corsaire di Anna-Marie Holmes (Gulnare e  Medora), Apollo di George Balanchine (Polimnia); La Bella  addormentata nel bosco di Rudolf Nureyev (passo a cinque, poi  Aurora e una delle sette fate); il ruolo protagonista di Kitri in Don  Chisciotte di Rudolf Nureyev; L’histoire de Manon di Kenneth  MacMillan (l’Amante di Lescaut); Lo schiaccianoci di George  Balanchine (Goccia di Rugiada e Fata Confetto); Woolf Works di  Wayne McGregor (Rezia in I now, I then e Becomings) . Interpreta il  ruolo protagonista in Sylvia di Manuel Legris, titolo inaugurale della  Stagione 2019-2020 di Balletto alla Scala; danza Adagio 

Hammerklavier e Sarcasmen di Hans van Manen e Le Jeune homme et  la Mort di Roland Petit. Per la serata “A riveder le stelle” è tra gli  interpreti di Verdi Suite creazione di Manuel Legris. Debutta nel primo  atto di Giselle nel ruolo protagonista; per la serata “Grandi Momenti  di Danza” è “La Civiltà” nel passo a due da Excelsior e in “Omaggio  a Nureyev” riprende il ruolo di Aurora nell’Adagio della rosa da La  bella addormentata. In “Serata Grandi Coreografi” danza il passo a  due da Debussy pour sept danseurs di Roland Petit e il divertissement  da Paquita. E’ ancora in Verdi Suite per la “Serata Quattro  Coreografi”. In „Serata Contemporanea“ è in scena in The vertiginous  thrill of exactitude di William Forsythe. Nelle recite di „La Scala in  città“ interpreta il passo a due dal terzo atto di Sylvia e il grand pas de  deux da Don Chisciotte. E‘ Olga alla prima mondiale di Madina,  coreografia di Mauro Bigonzetti sulla creazione musicale di Fabio  Vacchi. Per La bayadère di Rudolf Nureyev, titolo inaugurale della  Stagione 2021-2022, interpreta il ruolo di Nikiya. In Jewels di George  Balanchine danza in una delle due coppie principali di Emeralds e  nella coppia principale di Diamonds. In Gala Fracci è interprete del  passo a due da La Péri. Per la produzione di Wayne Mc Gregor AftteRite+LORE è nel cast di apertura di AfteRite. Nella ripresa di  Giselle (luglio 2022) danza il ruolo protagonista. Nella ripresa di  Onegin di John Cranko (settembre 2022) riprende il ruolo di Ol’ga e  debutta nel ruolo di Tat’jana . Debutta nel ruolo di Clara per Lo  schiaccianoci di Rudolf Nureyev, titolo di apertura della Stagione di  Balletto 2022-2023, danzandolo nuovamente nella ripresa del  2024-2025. Nella serata Dawson/Duato/Kratz/Kylián è tra i  protagonisti di Anima Animus (David Dawson). In Le Corsaire di  Manuel Legris interpreta il ruolo di Medora. Per “Serata William  Forsythe – Blake Works V” è tra i protagonisti di Blake Works I e The  Barre Project. Nella edizione 2023 di Gala Fracci interpreta il passo a  due da Le Loup di Roland Petit e il Pas classique hongrois da  Raymonda. Nella ripresa di Romeo e Giulietta di Kenneth MacMillan  del giugno/luglio 2023 torna a danzare nel ruolo protagonista di  Giulietta. Nel settembre 2023 debutta nel ruolo protagonista di Odette/ Odile in Il lago dei cigni, coreografia di Rudolf Nureyev e a novembre  riprende il ruolo di Tat’jana, e anche di Ol’ga in Onegin di John 

Cranko. . Prende parte alla produzione Coppélia, nuova creazione di  Alexei Ratmansky che ha inaugurato la Stagione di Balletto  2023-2024, debuttando nel ruolo protagonista di Swanilda . Per il  trittico Smith/León e Lightfoot/Valastro è tra i protagonisti di Reveal di  Garrett Smith. Per L’histoire de Manon nel luglio 2024 riprende il  ruolo dell’Amante di Lescaut; per La Dame aux camélias di John  Neumeier interpreta il ruolo di Manon, per poi debuttare in seguito nel  ruolo protagonista di Marguerite Gautier. Per il Trittico Balanchine  Robbinsdanza i ruoli di “Mauve” e “Green” in Dances at a Gathering.  Nella serata Kratz/Preljocaj/De Bana danza per la prima volta in Solitude Sometimes di Philippe Kratz. Per il debutto scaligero di Peer  Gynt di Edward Clug è protagonista nel ruolo di Solveig e per quello  di Paquita di Pierre Lacotte interpreta il ruolo protagonista. Nel  trittico Lander/Kylián/Béjart danza come interprete principale di  Études di Harald Lander e riprende Boléro e Petite Mort. Nel Trittico  McGregor/Maillot/Naharin è tra i protagonisti di Chroma (Wayne  McGregor), in prima nazionale al Teatro alla Scala. La produzione di  Alice’s adventures in Wonderland di Christopher Wheeldon la vede  debuttare nel ruolo della Madre/Regina di Cuori  

Riceve il premio Danza&Danza come Interprete emergente per la  stagione 2016; nel settembre 2020 il premio “danzatore dell’anno  sulla scena internazionale” nella 48 edizione di “Positano premia la  danza Léonide Massine”, e nel settembre 2021 il Premio Nazionale  Sfera d’Oro per la Danza. Nel 2024 è premiata nella 52a edizione del  Premio Positano “Léonide Massine” per l’Arte della Danza. È tra i  premiati del GD Awards 2025 per la categoria Stella Italiana dalla  rivista giornaledelladanza.com 

Attività alle quali il Coro ha preso parte

Qualche scatto rubato dalla Masterclass con il M° Luigi Marzola alla Fondazione Guido d’Arezzo

Un’immersione straordinaria nel repertorio romantico tedesco a cappella, tra studio, passione e grande musica! Grazie al Coro della Fondazione per il loro contributo musicale di altissimo livello e a tutti i partecipanti per l’entusiasmo e l’energia che hanno portato.

Atmosfera intensa e vibrante durante le prove con il Coro della Fondazione Guido d’Arezzo, guidati da Dan Shen alla scoperta della vocalità corale!

Questa volta ci immergiamo nel fascino del repertorio romantico tedesco a cappella… un viaggio tra suono, respiro e armonia.