Agostino Marco
Si diploma nel 2007 alla Scuola di Ballo dell’Accademia del Teatro
alla Scala, dove ha preso parte a balletti di Lichine, Olivieri, Tagliavia,
Bombana, Mats Ek, Perrot/Petipa, Burnonville e Balanchine. Grazie a
borse di studio ha approfondito con insegnanti dell’Accademia
Vaganova, dell’Escorial di Madrid, del Ballet Nacional de Cuba e ha
seguito corsi di perfezionamento a Vienna e in Croazia con gli
insegnanti del Teatro alla Scala. Dal 2008 è nel Corpo di Ballo del
Teatro alla Scala e prende parte a Il Lago dei cigni (Bourmeister), La
Dame aux camélias(Neumeier), La bayadère (Makarova), Coppélia
(Derek Deane), Trittico Novecento, Pink Floyd Ballet (Roland Petit);
tra i ruoli interpretati, il Cavaliere di Titania in Sogno di una notte di
mezza estate, il passo a tre di Balletto Imperiale e la coppia principale
di Emeralds (tutti di George Balanchine), il passo a due dei contadini
e Hilarion in Giselle (Chauviré), L’uccello di Fuoco e La Fenice in
L’oiseau de feu di Maurice Béjart , il torero Espada in Don Chisciotte
e il passo a tre in Il lago dei cigni (Rudolf Nureyev), Romeo in Romeo
e Giulietta e Des Grieux in L’historie de Manon (di Kenneth
MacMillan), Raymonda,(Petipa-Glazunov); Lenskij in Onegin di John
Cranko e Phoebus in Notre-Dame de Paris di Roland Petit. La ripresa
del ruolo di Des Grieux in L’histoire de Manon lo porta alla
promozione, dal dicembre 2013, a ballerino solista. Al suo repertorio
aggiunge i balletti di Alexei Ratmansky (Concerto DSCH, coppia
principale; La bella addormentata nel bosco, principe Désiré; Il lago
dei cigni, Benno e solista nella coppia ungherese); di George
Balanchine (Diamonds, coppia principale; Symphony in C, coppia
principale del quarto movimento e del secondo movimento); di Rudolf
Nureyev (Il lago dei cigni, Wolfgang/Rothbart; Don Chisciotte,
Espada; La Bella addormentata nel bosco, passo a cinque e uno dei
quattro principi); di Nacho Duato (Lo schiaccianoci, danza francese e
Principe/Schiaccianoci); Heinz Spoerli (Cello Suites e Goldberg
Variationen). E’ l’Oscurantismo in Excelsior, il Principe per Cinderella
di Mauro Bigonzetti, (di cui interpreta anche Progetto Händel),
Ferrando in Il giardino degli amanti di Massimiliano Volpini, Albrecht
in Giselle; interpreta Le Sacre du Printemps di Glen Tetley (due
coppie), Petruška di Michail Fokin (Il diavolo), Shéhérazade di
Eugenio Scigliano (Zahman). E’ protagonista di Onegin di John
Cranko e danza La Dame aux camélias di John Neumeier (Des Grieux
e il Duca), Petite Mort di Jiří Kylián, Boléro di Maurice Béjart
(quattro solisti), Le Corsaire di Anna-Marie Holmes (Lankendem e
Conrad), Don Chisciotte di Rudolf Nureyev (Basilio); Winterreise di
Angelin Preljocaj e Woolf Works di Wayne McGregor (Becomings).
Come artista ospite ha debuttato con il Premi in Ballet nel ruolo di
Solor in La bayadère e nel Lago dei cigni (Grigorovich). Interpreta il
ruolo di Aminta e in seguito quello di Orione in Sylviadi Manuel
Legris, titolo inaugurale della Stagione 2019-2020 di Balletto alla
Scala, Adagio Hammerklavier di Hans van Manen e Le combat des
anges di Roland Petit. Per la serata “A riveder le stelle” è tra gli
interpreti di Verdi Suite creazione di Manuel Legris; in “Grandi
Momenti di Danza” è Conrad in Le Corsaire di Manuel Legris e in
“Omaggio a Nureyev” danza il passo a due da Romeo e Giulietta. In
“Serata Grandi Coreografi” danza il passo a due da Debussy pour sept
danseurs di Roland Petit e riprende Le Combat des Anges. in “Serata
Quattro Coreografi” è nella nuova versione di Verdi Suite . In „Serata
Contemporanea“ è in scena in The vertiginous thrill of exactitude di
William Forsythe. Nelle recite di „La Scala in città“ interpreta il passo
a due dal terzo atto di Sylvia . Per La bayadère di Rudolf Nureyev,
titolo inaugurale della Stagione 2021-2022, interpreta il ruolo di Solor
che riprende anche nel 2024. Dal Febbraio 2022 entra a far parte dei
Primi ballerini del Teatro alla Scala e in Jewels di George Balanchine
è in una delle due coppie principali di Emeralds. In Gala Fracci danza
nel passo a due da Romeo e Giulietta di Rudolf Nureyev e nel quarto
movimento di Symphony in C. Per la produzione di Wayne McGregor
AfteRite+LORE è nel cast di apertura di AfteRite e in seguito anche
nella creazione LORE. Per Lo schiaccianoci di Rudolf Nureyev, titolo
di apertura della Stagione di Balletto 2022-2023, è nella coppia solista
della danza araba. Nella serata Dawson/Duato/Kratz/Kylián è tra i
protagonisti di Anima Animus (David Dawson) e Bella Figura (Jiří
Kylián). In Le Corsaire di Manuel Legris interpreta il ruolo di
Lankedem. Per “Serata William Forsythe – Blake Works V” è tra i
protagonisti di The Barre Project, che riprende nel 2025 danzando
anche Blake Works I.Nella edizione 2023 di Gala Fracci interpreta il
passo a due da Le Loup di Roland Petit Nella ripresa di Romeo e
Giulietta di Kenneth MacMillan del giugno/luglio 2023 è in scena nel
ruolo di Tebaldo e in seguito in quello di Benvolio. Nel settembre
2023 riprende il ruolo di Rothbart in Il lago dei cigni, coreografia di
Rudolf Nureyev e a novembre il ruolo protagonista in Onegindi John
Cranko. Prende parte alla produzione Coppélia, nuova creazione di
Alexei Ratmansky che ha inaugurato la Stagione di Balletto
2023-2024, debuttando nel ruolo protagonista di Franz . Per il trittico
Smith/León e Lightfoot/Valastro è tra i protagonisti di Reveal di
Garrett Smith e di Memento, creazione di Simone Valastro. All’interno
della terza edizione di Gala Fracci è protagonista del divertissement da
Paquita. Nella ripresa di L’histoire de Manon del luglio 2024 è
nuovamente in scena nel ruolo di Des Grieux; per La Dame aux
camélias di John Neumeier interpreta il ruolo di Gaston Rieux. Nel
Trittico Balanchine/Robbins danza nel ruolo di Purple in Dances at a
Gathering e in quello di “The Husband” in The Concert
Nella ripresa dello Schiaccianoci di Rudolf Nureyev, in apertura della
Stagione 24-25 torna come solista della danza araba per poi debuttare
nel ruolo protagonista del Sig Drosselmeyer/Il Principe.
Nella serata Kratz/Preljocaj/De Bana debutta nel ruolo del Torero
nelle recite inaugurali della Carmen, creazione di Patrick de Bana. Per
il debutto scaligero di Peer Gynt di Edward Clug è protagonista nel
ruolo di Aslak, il fabbro e in quello di Paquita di Pierre Lacotte
interpreta il ruolo di Iñigo . Nel trittico Lander/Kylián/Béjart danza tra
gli interpreti principali di Études di Harald Lander e riprende Petite
Mort. Nel Gala Fracci 2026 debutta nel passo a due dal secondo atto
di Giselle di Akram Khan. Nel TritticoMcGregor/Maillot/Naharin è
tra i protagonisti diChroma (Wayne McGregor), e in seguito di Dov’è
la luna (Jean-Christophe Maillot) in prima nazionale al Teatro alla
Scala. La produzione di Alice’s adventures in Wonderland di
Christopher Wheeldon lo vede debuttare nel ruolo del Padre/Re di
Cuori e in seguito in quello di Lewis Carroll/Bianconiglio
Nel 2024 è premiato nella 52a edizione del Premio Positano “Léonide
Massine” per l’Arte della Danza.