GIOACCHINO STARACE
Nato a Napoli nel 1994, inizia la sua formazione alla Scuola di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli per poi proseguire alla Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, dove si diploma nel 2015.
Nello stesso anno entra a far parte del Balletto del Teatro alla Scala di Milano, dove ricopre ruoli da Solista e Primo ballerino accanto a grandi interpreti della danza.
Debutta come “Gaston Rieux” ne La Dame aux camélias di John Neumeier, accanto a Roberto Bolle e Svetlana Zakharova (2017) e successivamente con Alina Cojocaru (2024).
Interpreta “James” accanto ad Alessandra Ferri in AfteRite di Wayne McGregor e danza in Madina, nuova creazione di Mauro Bigonzetti su musica di Fabio Vacchi, al fianco di Roberto Bolle.
Si distingue come Primo ballerino in Sarcasmen di Hans van Manen, Woolf Works di Wayne McGregor, The Barre Project e Blake Works I di William Forsythe, Shéhérazade di Eugenio Scigliano e Goldberg Variationen di Heinz Spoerli.
Nel 2018 debutta nel ruolo protagonista del celebre Boléro di Maurice Béjart, che interpreta nuovamente nel 2019 e poi nel 2025.
Affronta inoltre ruoli solistici e principali in un vasto repertorio classico e contemporaneo: Jewels di Balanchine, Onegin di Cranko, Anima Animus di Dawson, Lo Schiaccianoci di Duato, Petite Mort di Kylián, Le Corsaire e Sylvia di Legris, L’Histoire de Manon e Romeo e Giulietta di MacMillan, La Bayadère e La Bella Addormentata di Nureyev, La Strada di Nino Rota/Pistoni, Dances at a Gathering di Robbins, Le Sacre du Printemps di Tetley, oltre a nuove creazioni di Patrick De Bana, Natalia Horecna, Philippe Kratz, Simone Valastro e Massimiliano Volpini.
È interprete del passo a due di Thaïs, opera lirica di Jules Massenet nella regia di Olivier Py e coreografia di Ivo Bauchiero.
Partecipa alle tournée del Balletto della Scala in Italia, Francia, Cina e Giappone.
Numerose le collaborazioni con Roberto Bolle: nel 2017 e nel 2018 è suo partner in Roberto Bolle and Friends, esibendosi in piazze e teatri prestigiosi come l’Arena di Verona.
Nel 2018 danza nella prima mondiale di The Seasons di Massimiliano Volpini ed Edwaard Liang al World Economic Forum di Davos e nella prima italiana al Politeama Rossetti di Trieste.
Nel 2021 è Primo ballerino al Rossini Opera Festival per Moïse et Pharaon (regia di Pier Luigi Pizzi, coreografie di Gheorghe Iancu).
Nel 2024 è ospite al Teatro dell’Opera di Tirana per Anna Karenina e Romeo e Giulietta di Toni Candeloro e viene scritturato dall’Arena di Verona come Primo ballerino per Aida 1913 (regia di Gianfranco de Bosio, coreografie di Susanna Egri) e per il ruolo di “John” in Zorba il Greco di Lorca Massine.
Nel 2025 debutta al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e al Teatro Arcimboldi di Milano tra i protagonisti di Caravaggio di Mauro Bigonzetti, accanto a Roberto Bolle, Maria Khoreva e Anastasia Matvienko.
Riceve numerosi premi e riconoscimenti quali Premio Danza&Danza come Interprete Emergente (2017), Premio al Merito Europa in Danza (2018), Premio MADSS come Talento Emergente (2019), Premio al Merito Capri Danza International (2020), Premio Nazionale Sfera d’Oro per la Danza (2020).