Francesco Rafanelli

Basso-Baritono

Biografia

Francesco Rafanelli è un Basso-Baritono nato a Bagno a Ripoli nel 2006. All’età di 9 anni si avvicina al mondo della musica, frequentando corsi di chitarra classica per principianti. Successivamente frequenta le scuole medie con indirizzo musicale (Beato Angelico, Firenze), proseguendo lo studio della chitarra e conseguendo il diploma con votazione pari a 9.

Supera l’esame di ammissione al liceo musicale Alberti-Dante e, fin dal primo anno, dopo la muta della voce, intraprende lo studio del canto lirico prediligendolo rispetto allo studio della chitarra.

Attualmente frequenta il V anno del liceo parallelamente al conservatorio Luigi Cherubini di Firenze.

Studia canto lirico dall’età di 14 anni presso il liceo musicale Alberti-Dante ed in particolare repertorio cameristico ed operistico con la vocalità di basso, eseguendo autori quali Mozart, Schubert, Caccini e Verdi.

Partecipa inoltre, sempre nella sezione dei bassi del coro della cappella musicale della basilica di San Lorenzo, ad alcuni concerti di musica sacra (come ad esempio la passione secondo Giovanni di J. S. Bach), diretti dal maestro Umberto Cerini. A maggio 2024 effettua un concerto di musica vocale da camera per voce e pianoforte presso il centro internazionale Giorgio La Pira di Firenze. Sostiene l’esame d’ingresso al conservatorio Luigi Cherubini di Firenze con esito di 27/30.

Partecipa fin da piccolo in qualità di figurante agli spettacoli teatrali della compagnia Venti Lucenti presso il teatro del Maggio Musicale Fiorentino, aventi ad oggetto la messa in scena di versioni ridotte di opere liriche dei maggiori compositori con la regia di Manu Lalli. Recentemente ha partecipato, con ruolo di figurante, al festival MiTo nei teatri del “Piccolo” di Milano e dell’”Alfieri” di Torino con la produzione de La principessa di gelo sempre con la regia di Manu Lalli.

Debutterà nel ruolo di Marco nel Gianni Schicchi il 27 settembre nel Teatro Petrarca di Arezzo sotto la guida artistica di Mario Cassi, diretto dal M° Fabrizio Maria Carminati e con regia di Manu Lalli.