Fabrizio Maria Carminati

Direttore

Biografia

Diplomatosi in Pianoforte sotto la guida del M° Carlo Pestalozza, ha proseguito gli studi di Composizione a Milano con Davide Anzaghi e Vittorio Fellegara. Successivamente consegue il diploma di Direzione d’orchestra a pieni voti.

 

Entra giovanissimo nel 1988 al Teatro Regio di Torino con il ruolo di Maestro collaboratore svolgendone funzione per svariati anni. Esordisce nel ruolo di Direttore d’orchestra con l’opera La bohème di G. Puccini nel 1992. Collabora con la Fondazione Teatro Regio di Torino fino al 2000 dirigendo 14 diversi titoli d’opera e svariati concerti sinfonici. Oltre a ricoprire i ruoli di responsabile d’area artistica (Orchestra e Coro) e assistente alla Sovrintendenza durante il mandato del Prof. Giorgio Balmas, il Teatro Regio di Torino lo ha visto sempre in forza per lunghi anni durante i mandati del Sovrintendente Elda Tessore e del Direttore artistico Carlo Majer.

 

Fabrizio Maria Carminati, durante la sua lunga carriera professionale, ha sempre abbinato il ruolo di interprete e Direttore d’orchestra a quello di figura designata alla copertura di incarichi istituzionali:

  • dal 2000 al 2004 ricopre il ruolo di Direttore artistico del Teatro di Tradizione Gaetano Donizetti di Bergamo;
  • dal 2001 al 2006 viene nominato membro del C.d.A. della Fondazione torinese come rappresentante Ministeriale;
  • dal 2004 al 2007 ha l’incarico di Direzione artistica della Fondazione Arena di Verona e Teatro Filarmonico;
  • dal 2008 al 2015 svolge un’intensa attività professionale nel ruolo di primo Direttore ospite all’Opera del Marseille, dirigendo 8 titoli d’opera di repertorio italiano e diversi concerti sinfonici tra cui un progetto monografico dedicato ad Ottorino Respighi. Di particolare rilevanza la diretta televisiva su Tele France dell’opera Tosca di G. Puccini;
  • dal 2018 ha avuto l’incarico di primo Direttore ospite presso il Teatro G. Verdi di Trieste. Questo impegno l’ha visto dirigere innumerevoli titoli d’opera, quattro diverse inaugurazioni di stagione e concerti sinfonici tra cui è utile menzionare: Madame Butterfly, Maria Stuarda, Francesca da Rimini, L’amico Fritz, Norma, Eugene Onegin, I puritani, Aida e Macbeth. Di particolare successo nell’ottobre 2019 una trasferta in Giappone con l’opera La Traviata, che ha visto 15 recite eseguite nelle più importanti città nipponiche come Tokyo, Osaka, Nagoya ed altre;
  • dal gennaio 2020 è nominato direttore artistico dell’Ente Regionale Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania dove, nel corso del quadriennio 2020/2024, ha contribuito al recupero dell’attività dell’Ente Etneo che è oggi considerato una delle compagini teatral-musicali di maggiore importanza nell’ambito dei teatri di tradizione.

 

Per decenni Fabrizio Maria Carminati ha sempre svolto una brillante carriera direttoriale in abbinamento agli incarichi istituzionali citati. Regolarmente invitato a dirigere le maggiori eccellenze teatrali nazionali ed internazionali, ha all’attivo 65 diversi titoli d’opera diretti, che lo vedono acclamato interprete di un vastissimo repertorio: dal belcanto italiano (soprattutto come esperto interprete donizettiano e di autori quali Paisiello, Rossini, Bellini, Verdi, Puccini), al 900 italiano e tedesco (Leoncavallo, Giordano, Mascagni, Cilea, Menotti, Humperdinck). Parallelamente a questo lungo percorso è sempre stato interprete di un vasto repertorio sinfonico.

 

Nel lungo elenco dei teatri italiani e internazionali che lo hanno avuto ospite in diverse e ripetute occasioni, si devono citare istituzioni di importante rilievo come:

  • Opera di Roma (Madame Butterfly, Tosca, Giselle, Romeo and Juliet);
  • Fondazione Teatro la Fenice di Venezia (recital con Alfredo Kraus, Maria Stuarda, L’elisir d’amore, L’amico Fritz, La sonnambula);
  • Maggio Musicale Fiorentino (Il campanello, Carmen, Il barbiere di Siviglia, Lucia di Lammermoor, La traviata, L’elisir d’amore);
  • Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova (La traviata);
  • Fondazione Teatro Regio di Torino (L’elisir d’amore, La bohème per 2 diverse produzioni, Il campanello/Gianni Schicchi, Lucia di Lammermoor, Don Pasquale, Nabucco, Simon Boccanegra, I Capuleti e i Montecchi, Zazà, Le convenienze ed inconvenienze teatrali, La traviata);
  • Fondazione Teatro Massimo di Palermo (La bohème per due diverse produzioni, Maria Stuarda, Cavalleria rusticana, Rapsodia satanica, Il lago dei Cigni, Giselle, Carmina Burana, Romeo and Juliet);
  • Fondazione Teatro G. Verdi di Trieste (Madame Butterfly, Maria Stuarda, Francesca da Rimini, L’amico Fritz, Norma, Rigoletto, Eugene Onegin, Aida, Lucia di Lammermoor, Macbeth);
  • Fondazione Teatro Lirico di Cagliari (L’amico Fritz, L’elisir d’amore, Carmina Burana, Nona di Beethoven, Carmen);
  • Fondazione Arena di Verona (Don Pasquale, I Capuleti e i Montecchi, Lucia di Lammermoor, Rigoletto);
  • Fondazione Teatro Regio di Parma (I Capuleti e i Montecchi, Anna Bolena, Tosca);
  • Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari (Macbeth);
  • Festival Puccini Torre del lago (Tosca, Madame Butterfly, La traviata);
  • Teatro Donizetti di Bergamo (Nabucco, Don Pasquale, Betly, Il campanello/Il tabarro, Anna Bolena, L’elisir d’amore, Gianni Schicchi, Fedora);
  • Ente Regionale Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania (Don Gregorio, Madame Butterfly, I puritani, Adelson e Salvini, Ugo Conte di Parigi, Il telefono, Hänsel und Gretel, Carmen, La traviata, Norma, I Capuleti e i Montecchi per 2 diverse produzioni, La bohème di Puccini, La bohème di Leoncavallo, Adriana Lecouvreur, La lupa e Il berretto a sonagli, La straniera, Otello di Verdi);
  • Opera de Marseille (Il pirata, Andrea Chénier, Cavalleria rusticana e Pagliacci, Aida, La Gioconda, Tosca, I Capuleti e i Montecchi);
  • Opera de Nice (Norma, Tosca);
  • Opera de Lyon (L’elisir d’amore);
  • Opera de Strasbourg (L’amico Fritz);
  • Opera de St. Etienne (Adriana Lecouvreur, Cavalleria rusticana e Pagliacci, Galà lirico con Roberto Alagna);
  • Teatro la Maestranza de Sevilla (Lucia di Lammermoor con Alfredo Kraus);
  • Abao di Bilbao (Norma, I Masnadieri, Il trovatore, Poliuto, Adriana Lecouvreur);
  • Teatro Sao Carlos di Lisbona (Maria Stuarda);
  • Teatro Calderon di Las Palmas (Roberto Devereux, Adriana Lecouvreur, Norma);
  • Royal Opera House di Muscat (I Capuleti e i Montecchi, L’elisir d’amore, Norma);
  • Opera di Pechino (Cavalleria rusticana/Pagliacci);
  • Kansai Opera di Osaka (La bohème, Anna Bolena, Norma);
  • Teatro Bunka Kaikan di Tokio (Anna Bolena, La traviata, Norma);
  • Tbilisi Opera and Ballet State Theatre (Carmen, La bohème, Rigoletto, Otello).

 

Gli impegni professionali di maggior rilievo appena conseguiti e del prossimo futuro sono:

  • Carmen al Teatro Lirico di Cagliari, luglio 2023
  • Otello di Verdi al Teatro Nazionale di Tbilisi, maggio 2024
  • Norma allo Sferisterio di Macerata, luglio 2024
  • La straniera al Teatro Massimo Bellini di Catania, settembre 2024
  • Adriana Lecouvreur al Teatro Lirico di Cagliari, ottobre 2024
  • Otello di Verdi al Teatro Massimo Bellini di Catania, novembre 2024
  • L’elisir d’amore al Teatro Regio di Torino, gennaio 2025

Le incisioni discografiche sono innumerevoli e spaziano tra vari repertori con diverse case discografiche come B.M.G. Ricordi, Dynamic, Bongiovanni, Unitel Classica, Concerto Classic, Prima Classic, San Francisco Classical Recording.

 

I titoli d’opera del repertorio italiano sono:

  • Gaetano Donizetti: Le convenienze ed inconvenienze teatrali, Il Campanello, I pazzi per progetto, Maria Stuarda sia con la Fenice di Venezia che per il Donizetti di Bergamo, Anna Bolena, Lucia di Lammermoor;
  • Vincenzo Bellini: Norma, Il pirata;
  • Umberto Giordano: Fedora;
  • Giacomo Puccini: Gianni Schicchi;
  • Gian Carlo Menotti: Il telefono.

 

Repertorio operistico diretto

  • Gioacchino Rossini: Il barbiere di Siviglia, La Cenerentola, Moïse et Pharaon;
  • Giovanni Paisiello: Il barbiere di Siviglia;
  • W.A. Mozart: Le nozze di Figaro;
  • Gaetano Donizetti: L’elisir d’amore, Lucia di Lammermoor, Betly, Don Pasquale, Le convenienze ed inconvenienze teatrali, Il campanello, I pazzi per progetto, Maria Stuarda, Anna Bolena, Poliuto, La fille du régiment (sia in versione italiana che francese), Ugo Conte di Parigi, Roberto Devereux;
  • Vincenzo Bellini: La sonnambula, I Capuleti e i Montecchi, Norma, Il pirata, I puritani, Adelson e Salvini, La straniera;
  • Giuseppe Verdi: Nabucco, I Masnadieri, Simon Boccanegra, La traviata, Rigoletto, Il trovatore, Aida, Macbeth, Un ballo in maschera, Otello;
  • Giacomo Puccini: La bohème; Gianni Schicchi, Il tabarro, Madame Butterfly, Tosca;
  • Umberto Giordano: Fedora, Andrea Chénier;
  • Francesco Cilea: Adriana Lecouvreur;
  • Ruggero Leoncavallo: Pagliacci, Zazà, La bohème;
  • Pietro Mascagni: Cavalleria rusticana, L’amico Fritz, Rapsodia satanica;
  • Amilcare Ponchielli: La Gioconda;
  • Riccardo Zandonai: Francesca da Rimini;
  • Giancarlo Menotti: Il telefono;
  • Engelbert Humperdink: Hänsel und Gretel;
  • Alessandro Nini: La Marescialla d’Ancre;
  • George Bizet: Carmen;
  • Francesco Cilea: Adriana Lecouvreur;
  • P.I. Tchaikovsky: Eugene Onegin;
  • Hector Berlioz: Romeo and Juliet;
  • Adolphe Adam: Giselle;
  • Marco Tutino: La lupa e Il berretto a sonagli
  • Marco Betta/Andrea Camilleri: Il fantasma della cabina;
  • Alberico Vitalini: Davide Re;
  • Carl Orff: Carmina Burana.