Vincitore nell’edizione 2025 del prestigioso Premio Abbiati assegnato dalla Critica Musicale italiana e dell’ autorevole “Classeek Award” agli ICMA (International Classical Music
Awards), Ettore Pagano è nato a Roma nel 2003, e ha iniziato lo studio del violoncello a nove anni.
Allievo dell’Accademia Chigiana sotto la guida di Antonio Meneses e David Geringas, ha frequentato la Pavia Cello Academy con Enrico Dindo e l’Accademia W. Stauffer di
Cremona. Ha terminato il corso di Laurea triennale al Conservatorio di S. Cecilia a Roma laureandosi con il massimo dei voti, lode e menzione.
Attualmente segue i corsi di Jens Peter Maintz all’Universitaet der Kuenste di Berlino.
Dal 2013 ad oggi gli è stato assegnato il primo premio assoluto in oltre 40 concorsi nazionali e internazionali. In particolare, nel 2017 ha ottenuto dalla New York International Artists Association una borsa di studio e un concerto premio alla prestigiosa Carnegie Hall; nel 2019
ha vinto il Primo premio al Concorso “Giovani musicisti” promosso dalla Filarmonica della Scala; nel corso del 2020 ha conseguito il Primo premio al Concorso “J. Brahms” di
Poertschach; è stato il più giovane dei finalisti del Concorso “Janigro” di Zagabria; ha vinto il “A. Kull Cello Competition” di Graz.
I più recenti riconoscimenti internazionali che arricchiscono il suo già cospicuo palmares di vittorie sono il primo premio al prestigioso Khachaturian Cello Competition svoltosi nel
giugno 2022 a Yerevan, e il secondo premio oltre ai due premi speciali: l’Audience Award e l’Enescu Sonata Award all’Enescu Cello Competition di Bucarest (settembre 2024).
Ettore Pagano collabora con importanti direttori d’orchestra come Vitali Alekseenok, Alessandro Bonato, Diego Ceretta, Frédéric Chaslin, Martijn Dendievel, Michele Gamba, Thomas Guggeis, Hartmut Haenchen, Pietari Inkinen, Alevtina Ioffe, Dmitri Jurowski, Michele Mariotti, Giuseppe Mengoli, Andrés Orozco-Estrada, George Pehlivanian, Victor Pablo Perez, Donato Renzetti, Hubert Soudant, Kazuki Yamada, Erina Yashima.
È stato già invitato a suonare in recital su importanti ribalte internazionali sia in recital sia come solista con orchestre a Parigi, in Germania (Berlino, Amburgo, Monaco di Baviera, Stoccarda, Duesseldorf), Svizzera, Austria, Ungheria, Croazia, Romania, Albania, Lituania, Finlandia, Armenia, Kuwait, Oman, Stati Uniti d’America.
Significativi sono il debutto a marzo 2025 nella stagione dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia (con video Rai5) al Parco della Musica di Roma, e gli inviti nel 2023-24 dell’ Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI come solista in tre singolari occasioni: nella stag. concertistica programmata all’Auditorium Toscanini di Torino con diretta Radio3 e video
Raicultura; in trasferta alla Royal Opera House di Muscat (Oman); al Concerto della Festa della Repubblica al Quirinale alla presenza del Capo dello Stato con diretta TV Raiuno.
Di rilevanza internazionale nel 2025 sono il premio “Una vita nella Musica – Giovani” del Teatro La Fenice di Venezia (con “A Life in Music” assegnato a Rudolf Buchbinder) e gli
inviti alla serie di concerti “Stars & Rising Stars” a Monaco di Baviera e “Stars von Morgen” alla Brucknerhaus di Linz.
Ettore Pagano suona un violoncello Ignazio Ongaro (Venezia – 1777) affidatogli da Setaro Fine Instruments.