Corpo di Ballo Accademia della Scala

Corpo di Ballo

Biografia

Il cuore del Dipartimento Danza, diretto dal 2003 da Frédéric Olivieri, già direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala dal 2000 al 2007 e dal 2017 al 2020, è costituito dalla Scuola di Ballo, ancora oggi fra le istituzioni più autorevoli del mondo per l’alta formazione coreutica. Fondata nel 1813 da Francesco Benedetto Ricci come “Imperial Regia Accademia di Ballo”, la Scuola scaligera ha visto avvicendarsi alla direzione celebri ballerine e prestigiosi maestri quali Carlo Blasis, Enrico Cecchetti, Ettorina Mazzucchelli, Esmée Bulnes, Elide Bonagiunta, John Field, Anna Maria Prina, solo per citarne alcuni. La Scuola ha formato artisti come Carla Fracci, Liliana Cosi, Luciana Savignano, Oriella Dorella, Roberto Fascilla, Roberto Bolle, Massimo Murru, Gilda Gelati, Mara Galeazzi, Marta Romagna, Gabriele Corrado, Alessio Carbone, Nicoletta Manni, Rebecca Bianchi, Sara Renda, Angelo Greco, Jacopo Tissi, Virna Toppi, Martina Arduino.

All’epoca della fondazione gli allievi erano 12, oggi sono 165. Articolata in otto anni di corso (fra gli 11 e i 18 anni di età), consente di ottenere un diploma dalla duplice specializzazione in danza classico-accademica e danza moderno-contemporanea, in linea con le esigenze delle grandi compagnie internazionali che richiedono ai ballerini professionisti la padronanza di un repertorio sempre più ampio e diversificato. Durante gli studi gli allievi partecipano a diversi titoli della stagione scaligera e si esibiscono su importanti palcoscenici, in Italia e all’estero.

Negli anni più recenti si sono intensificati incontri e masterclass con coreografi e danzatori di fama internazionale come Kathryn Bennetts, Davide Bombana, Luigi Bonino, John Clifford, Claudia De Smet, Paul Dennis, Vladimir Derevianko, Yvan Dubreuil, Shirley Esseboom, Maina Gielgud, Nanette Glushak, Cynthia Harvey, Akram Khan, Monique Loudières, Piotr Nardelli, Patricia Neary, Pompea Santoro, Suki Schorer, Victor Ullate, Arlette van Boven, Francesco Ventriglia, Aaron Watkin, Jelko Yuresha.

Inoltre, la possibilità di interpretare le più note coreografie dei maestri del Novecento e di oggi, come George Balanchine (Serenade, Theme and Variations, Who cares?, Tarantella), Maurice Béjart (Gaîté parisienne suite, La luna), Anton Dolin (Variations for Four), Mats Ek (La Bella Addormentata), William Forsythe (The Vertiginous Thrill of Exactitude, In the Middle, Somewhat Elevated), Jiří Kylián (Symphony in D, Evening Songs, Un ballo), José Limón (The Unsung), Roland Petit (Gymnopédie), Angelin Preljocaj (Larmes blanches, La Stravaganza), nonché creazioni appositamente pensate per la Scuola di Ballo (Largo di Matteo Levaggi, Canone allegro di Valentino Zucchetti), ha ulteriormente arricchito la già profonda e rigorosa preparazione degli allievi.

Attività alle quali il Coro ha preso parte

Qualche scatto rubato dalla Masterclass con il M° Luigi Marzola alla Fondazione Guido d’Arezzo

Un’immersione straordinaria nel repertorio romantico tedesco a cappella, tra studio, passione e grande musica! Grazie al Coro della Fondazione per il loro contributo musicale di altissimo livello e a tutti i partecipanti per l’entusiasmo e l’energia che hanno portato.

Atmosfera intensa e vibrante durante le prove con il Coro della Fondazione Guido d’Arezzo, guidati da Dan Shen alla scoperta della vocalità corale!

Questa volta ci immergiamo nel fascino del repertorio romantico tedesco a cappella… un viaggio tra suono, respiro e armonia.