Amanda Forsyth

Violoncellista

Biografia

Vincitrice del premio Giunone, Amanda Forsyth è considerata una tra i più dinamici violoncellisti del Nord America. Riconosciuta come eminente concertista, solista e musicista da camera attiva con le maggiori orchestre del Nord e Sud America., Europa, Asia ed Australia.

Fin dagli anni che vanno dal 1999 al 2015, Amanda Forsyth è stata il primo violoncello della National Arts Centre Orchestra di Ottawa, dove si esibiva abitualmente in qualità di solista e nell’ambito di ensemble da camera. Amanda Forsyth ha fatto numerose performance come solista con orchestre del mondo intero, tra cui l’Orchestra di Radio France, e le orchestre sinfoniche di Boston, Chicago, Toronto e Vancouver. Si è esibita in tournée con le orchestre Mariinsky, Royal Filarmonica di Londra e la Filarmonica di Israele. Ha debuttato la sua stagione 2019-2020 con la Filarmonica di Calgary, interpretando Elettra Rising, composta dal padre Malcom Forsyth.

Amanda ha portato ad Ottawa con la National Arts Centre Orchestra il Concerto Doppio per violino e violoncello di Avner Dorman, scritto per lei e per il violinista Pinchas Zukerman ed a Tel Aviv con la Filarmonica di Israele. Ulteriori impegni in quella stagione hanno incluso esibizioni con la sinfonica di Lincoln, la Filarmonica di Fort Waine, e l’Orchestra IRIS. Come violoncellista del Trio Zukerman, si è esibita nei sei continenti ed è stata presente a tutti I festival più prestigiosi, Edimburgo, Verbier, BBC Proms e Ravenna. Nata in Sudafrica, Amanda Forsyth si trasferisce in Canada ancora bambina ed inizia a suonare il violoncello a tre anni. Le registrazioni di Amanda Forsyth sono pubblicate con le seguenti case discografiche Sony Classics, Naxos, Altara, Fanfare, Marquis, Pro Arte e CBC, ed il suo disco più recente presenta il Concerto Doppio di Brahms con Pinchas Zukerman e la National Arts Centre Orchestra, pubblicato da Analekta Records. Amanda Forsyth suona un raro esemplare di violoncello realizzato da Carlo Giuseppe Testore.

Attività alle quali il Coro ha preso parte

Qualche scatto rubato dalla Masterclass con il M° Luigi Marzola alla Fondazione Guido d’Arezzo

Un’immersione straordinaria nel repertorio romantico tedesco a cappella, tra studio, passione e grande musica! Grazie al Coro della Fondazione per il loro contributo musicale di altissimo livello e a tutti i partecipanti per l’entusiasmo e l’energia che hanno portato.

Atmosfera intensa e vibrante durante le prove con il Coro della Fondazione Guido d’Arezzo, guidati da Dan Shen alla scoperta della vocalità corale!

Questa volta ci immergiamo nel fascino del repertorio romantico tedesco a cappella… un viaggio tra suono, respiro e armonia.