
La Traviata
Anfiteatro Romano
26 Lug 2019
22:00
- Questo evento è passato.
Il maestro Donato Renzetti dirige la Filarmonica Gioachino Rossini e un cast dove figurano: Irina Dubrovskaya (Violetta), Alessandro Liberatore (Alfredo Germont), Mario Cassi (Giorgio Germont), Mariangela De Vita (Annina). Regia e luci Henning Brockhaus, coreografie Valentina Escobar, scene Josef Svoboda, ricostruzione scenografica Benito Leonori, costumi Giancarlo Colis.
La Traviata che va in scena ad Arezzo propone un allestimento particolarissimo e originale, noto come “degli specchi” che, realizzato nel 1992 dall’Associazione Arena Sferisterio di Macerata e dalla Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, è ormai un classico che ha ricevuto apprezzamenti in tutto il mondo. Il tempo dell’azione è collocato intorno al 1900, i costumi sono ispirati alla pittura di Giovanni Boldini: abiti impalpabili, personaggi in abiti leggeri perché siamo nel salotto della più bella prostituta di Parigi. Spettacolare la scenografia giocata con un enorme specchio che da un lato limita e concentra l’azione su un punto focale, dall’altra offre uno straniamento della verità di un dramma che riflette il sacrificio di una creatura quale esito tragico del voyeurismo erotico maschile. Lo specchio, dunque, riflette l’azione scenica. Le singole scene sono invece dipinte su grandi teli poste a terra come enormi tappeti sopra i quali si muovono gli attori. Questa mescolanza tra pittura e realtà crea un caleidoscopio di suggestioni e, quando alla fine non ci saranno più immagini e il pavimento rimarrà desolatamente nudo, vorrà dire che il tempo delle illusioni è finito. Con un colpo di scena finale, lo specchio catapulterà il pubblico nell’azione, confondendo vittima e colpevole: tutti saremo responsabili nei confronti di quel mondo di “deboli” di cui anche Violetta faceva parte.
Anfiteatro Romano
Venerdì 26 luglio – ore 21.00
Domenica 28 luglio – ore 21.00
LA TRAVIATA
Melodramma in tre atti
Libretto di Francesco Maria Piave dal dramma La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio
Musica di Giuseppe Verdi
Personaggi e interpreti
Violetta Valéry (soprano) Irina Dubrovskaya
Alfredo Germont (tenore) Alessandro Liberatore
Giorgio Germont, suo padre (baritono) Mario Cassi
Flora Bervoix, sua amica (mezzo soprano) Mariangela De Vita
Annina, cameriera di Violetta (soprano) Serena Muscariello
Gastone, Visconte di Létorières (tenore) Enzo Peroni
Il barone Douphol, protettore di Violetta (baritono) Donato di Gioia
Il marchese d’Obigny, amico di Flora (basso) Mattia Pauluzzo
Il dottor Grenvil (basso) Marco Pauluzzo
Giuseppe, servo di Violetta (tenore) Gianluca Sorrentino
Un domestico di Flora (basso) Lodovico Ravizza
Un commissionario (basso) Riccardo Bosco
Direttore d’orchestra Donato Renzetti
Regia e luci Henning Brockhaus
Coreografie Valentina Escobar
Scene Josef Svoboda
Ricostruzione scenografica Benito Leonori
Costumi Giancarlo Colis
Maestro del coro Francesco Costa
Filarmonica Gioachino Rossini
Coro Lirico Siciliano
Allestimento dell’Associazione Arena Sferisterio Macerata e della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, riproduzione scene in scala ridotta Fondazione Pergolesi Spontini.

Anfiteatro Romano