
Arlecchino Servitore di due padroni
Arlecchino Servitore di due padroni
di Carlo Goldoni
14 Gen 2020
21:00
- Questo evento è passato.
Valerio Binasco con il proposito di dare al testo un sapore moderno e di restituire realismo e credibilità ai personaggi, porta in scena un Arlecchino che guarda più alla commedia all’italiana che alla Commedia dell’Arte.
Regia teatro Valerio Binasco
Con Fabrizio Contri, Marta Cortellazzo Wiel, Michele Di Mauro, Lucio De Francesco, Denis Fasolo, Elena Gigliotti, Gianmaria Martini, Elisabetta Mazzullo, Ivan Zerbinati
Scene e costumi Guido Fiorato, Sandra Cardini
Musiche teatro Arturo Annecchino
Luci Pasquale Mari
Produzione Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale con il sostegno di Fondazione CRT
Valerio Binasco con il proposito di dare al testo un sapore moderno e di restituire realismo e credibilità ai personaggi, porta in scena un Arlecchino che guarda più alla commedia all’italiana che alla Commedia dell’Arte. L’Arlecchino “contemporaneo” di Valerio Binasco è un poveraccio che sugli equivoci costruisce una specie di misero riscatto sociale. Personaggio dalle molteplici contraddizioni: meschino e anarchico, irriguardoso e servile, riesce a portare scompiglio nell’ottusa società borghese, con una carica che suo malgrado si può perfino dire “sovversiva”. “Come avevano capito benissimo Alonge e Fassbinder – scrive Binasco a proposito del Bugiardo – Goldoni è un autore capace di rappresentare inquietudini moderne, con lampi di vera contemporaneità”.
foto Bepi Caroli
Durata 2h 50'