Morte di un commesso viaggiatore

mercoledì 18 e giovedì 19 marzo


Alessandro Haber, Alvia Reale
MORTE DI UN COMMESSO VIAGGIATORE

di Arthur Miller

traduzione e adattamento Masolino D’Amico
con Alberto Onofrietti, Josafat Vagni
con la partecipazione Duccio Camerini e con Carlo Ragone, Fabio Mascagni, Beniamino Zannoni, Paolo Gattini, Caterina Paolinelli, Margherita Mannino, Anna Gargano
regia Leo Muscato
produzione Goldenart Production/ Teatro Stabile del Veneto/Teatro Stabile di Bolzano

Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller è senza alcun dubbio la Grande Commedia Americana, quella che gli americani sentono come più autenticamente “loro”. Perché è la storia di un sogno; la storia di un piccolo uomo e del suo sogno più grande di lui. Willy Loman, è nato in un paese giovane e impaziente, non ha radici, vuole salire nella scala sociale. Sogna a occhi aperti il successo facile, veloce. È un commesso viaggiatore che si guadagna da vivere con la parlantina e ha allevato i figli al culto dell’apparenza e della superficialità, ma ha finito per farne dei falliti. Il “Commesso”, dice Masolino D’Amico, mischia verità e allucinazione, si svolge contemporaneamente sulla scena e nella testa del protagonista, nella quale gli spettatori sono chiamati a entrare. Ne risulta una macchina di teatro che è rimasta appassionante e attuale oggi come ai giorni del suo debutto.

durata: lo spettacolo debutta in corso di stagione