I Virtuosi del Teatro alla Scala

Lunedì 11 febbraio –  ore 21.00          Teatro Petrarca

Il prestigioso ensemble è protagonista del concerto del prossimo 11 febbraio al Teatro Petrarca (ore 21), all’interno del ciclo proposto dal Comune di Arezzo e dalla Fondazione Guido d’Arezzo in collaborazione con CaMu.
L’esperienza artistica maturata in decenni di collaborazione con i più famosi direttori ha portato i valenti strumentisti dei complessi scaligeri a desiderare di riunirsi in una compagine cameristica, che approfondisce in autonomia un ampio repertorio dal barocco alla contemporaneità.
Due pagine mozartiane incorniciano il concerto aretino de I Virtuosi del Teatro alla Scala: in apertura la piccola e deliziosa Sinfonia in si bemolle maggiore K.22, composta da un Wolfgang di appena nove anni, ed in chiusura la più corposa Sinfonia in la maggiore K.201. Al centro il celebre Concerto in re maggiore per violoncello e orchestra di Haydn, per il quale sarà impegnato nel ruolo di solista Sandro Laffranchini, pluripremiata spalla dei violoncelli dell’Orchestra del Teatro.
La Sinfonia in fa maggiore op. 35 n. 4 di Luigi Boccherini completa il concerto, preziosa occasione per ammirare lo smalto esecutivo e la raffinatezza delle scelte interpretative di uno tra i più prestigiosi ensemble italiani.

WOLFGANG AMADEUS MOZART (Salisburgo 1756 – Vienna 1791)
Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore, K.22

Allegro

Andante 
Allegro molto 

FRANZ JOSEPH HAYDN (Rohrau 1732 – Vienna 1809)

Concerto per violoncello e orchestra n.2 in re maggiore Hob. VIIb:2 
Allegro moderato

Adagio

Rondò. Allegro 

*** 

LUIGI BOCCHERINI  (Lucca 1743 – Madrid 1805)
Sinfonia n. 10 in fa maggiore, op. 35 n. 4, G.512
Allegro assai

Andantino 
Allegro vivace. Tempo di Minuetto. Allegro vivace 

WOLFGANG AMADEUS MOZART
Sinfonia n. 29 in la maggiore, K.201
Allegro moderato

Andante 
Minuetto: Allegretto; Trio
Allegro con spirito 

Sandro Laffranchini violoncello
I Virtuosi del Teatro alla Scala 

Sandro Laffranchini viene da una famiglia di musicisti di scuola bresciana, inizia lo studio del violoncello sotto la guida del padre (primo violoncello della Scala dal 1969 al 2005), per poi proseguire al Conservatorio di Milano dove si diploma con lode e menzione d’onore. Si perfeziona con M. Brunello, con R. Filippini alla Stauffer di Cremona e con T. Demenga alla Hochschule di Basilea. Intrapren- de il proprio percorso come primo violoncello, dapprima vincitore di concorso all’Accademia di Santa Cecilia a Roma, poi a Milano, primo classificato del con- corso di Primo violoncello del Teatro e della Filarmonica alla Scala, ruolo che ricopre tuttora. Collabora con la World Orchestra for Peace, direttore V. Ger- giev, con la London Symphony Orchestra e con l’Orchestra dell’Opera di Zurigo. Come solista ha suonato con l’Orchestra Filarmonica Italiana, di Aosta, Umbria e Siciliana, con la Osaka Symphony, Siberian Symphony di Krasnoyarsk, e con le orchestre da camera della Scala (Archi, Virtuosi e Cameristi). Nel 2016 ha eseguito le suites di Bach con il corpo di ballo del Teatro alla Scala in tournée in Cina. Ha all’attivo incisioni discografiche con l’Altus trio e dal 2011 ha assunto l’incarico di coordinatore artistico dell’Ensemble del Teatro Grande di Brescia. Suona un violoncello Carlo Antonio Testore del 1730. 

 

I Virtuosi del Teatro alla Scala sono un affermato gruppo di musicisti dell’Or- chestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala che hanno sentito l’esigenza di far musica insieme per condividere l’esperienza artistica matura- ta in decenni di collaborazione con i più famosi direttori del mondo. L’ensemble è interamente composto da musicisti di assoluta qualità e include molte prime parti soliste, vincitrici di importanti premi e affermate a livello internazionale. Grazie alla loro presenza e alla valorizzazione di talentuosi elementi interni al gruppo, il repertorio è ampio e versatile. Include le composizioni per orchestra da camera del Barocco italiano, del periodo Classico, del Romantico e del Con- temporaneo, privilegiando il virtuosismo per strumento solista e orchestra. Si sono esibiti nell’arco di un ventennio nei più importanti teatri, festival e sale da concerto, sia in Italia che all’estero come il Musikverein di Vienna, il World’s Chamber Orchestras Festival di Mosca con un programma interamente dedi- cato alla musica strumentale italiana dal ‘700 ai giorni nostri, il Bologna Festi- val con il soprano Barbara Frittoli, l’IMG Tuscan Sun Festival di Cortona, Il Fe- stival di Jurmala, il Festival di Perm negli Urali, il Varna Festival e a nel Palazzo della Cultura di Sofia davanti a 3000 persone da cui un DVD Live trasmesso sulla rete nazionale, il Museo del violino di Cremona per lo Stradivari memorial day 2016, il Teatro Petruzzelli di Bari, il Teatro Giuseppe Verdi di Busseto per l’inaugurazione del museo “Renata Tebaldi”, il Teatro Ristori di Verona, il Teatro Verdi di Pisa, il Teatro Comunale di Carpi, il Teatro Coccia di Novara, il Teatro Salvatore Cicero di Cefalù, le Serate Musicali di Varese nel settecentesco sa- lone Estense (dove suonò anche Mozart), il Riga Opera House, il Festival di Torrechiara, il Festival Piemonte in Musica. Nel 2011 sono stati inoltre invitati dall’Ambasciata d’Italia a Varsavia per un concerto a chiusura delle celebrazio- ni per i 150 anni dell’unità d’Italia.
Hanno collaborato con rinomati artisti di fama internazionale, tra cui Bruno Canino, Danielle De Niese, Barbara Frittoli con la quale hanno inciso per Sony lo Stabat Mater di Boccherini. Le incisioni comprendono altri 3 CD, il primo in- teramente dedicato al virtuosismo per contrabbasso e orchestra distribuito dalla rivista musicale Amadeus; il secondo è un CD live, di loro produzione, con musiche di Tchaikovsky, Mozart e Bottesini; il terzo è un CD + DVD tutto dedi- cato a Verdi in occasione dell’anniversario del 2013 comprendente la versione di Toscanini per orchestra d’archi del famoso Quartetto e Variazioni su motivi di Traviata e Rigoletto per clarinetto e archi. Si esibiscono abitualmente senza direttore.