Ultimo incontro su Dante alla Biblioteca

Mercoledì 15 settembre alle 17,30 nel chiostro il terzo appuntamento tenuto da Stefano Pasquini. Prenotazione obbligatoria

Cala il sipario sul primo ciclo di appuntamenti legati alle celebrazioni per i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, promossi dalla Fondazione Guido D’Arezzo.

La terza e ultima data, quella del prossimo 15 settembre, dal titolo “Dante, Guittone e la poesia d’amore” vedrà ancora una volta protagonista l’avvocato Stefano Pasquini che dirimerà con il pubblico sull’argomento.

L’evento si svolgerà alle 17,30 nel chiostro della Biblioteca. La prenotazione è obbligatoria e si deve inviare una mail a info@fondazioneguidodarezzo.com o chiamare allo 0575377437.

“Mentre prosegue con mostre ed altri eventi l’impegno della Fondazione per ricordare questo importante anniversario dantesco, arriva a conclusione il ciclo di tre incontri curato dall’avvocato Pasquini che è stato il capofila dei nostri eventi sul tema e che ha registrato grande interesse e presenza di pubblico” commenta Lorenzo Cinatti, direttore Fondazione Guido D’Arezzo.

Il Polifonico- Festival Corale Internazionale Guido D’Arezzo ai nastri di partenza

Il Polifonico cambia veste e per il 2021 da concorso diventa Festival: dal 20 al 28 agosto infatti si svolgerà ad Arezzo Il Polifonico- Festival Corale Internazionale Guido D’Arezzo.

Nell’ottica di non rinunciare a un evento così sentito e importante per la comunità artistica aretina, nazionale e internazionale, il Polifonico ha deciso di salire in scena come Festival e permettere così lo svolgimento dei lavori nonostante le difficoltà che ancora persistono rispetto al Covid-19.

Il Festival sarà dunque dedicato a due illustri musicisti: Josquin Des Prez e Philippe De Monte con una serie di incontri e approfondimenti che si svilupperanno in convegni, masterclass e concerti.

Ricco il programma previsto per la settimana del Festival Corale Internazionale Guido D’Arezzo con appuntamenti fissi come quello tradizionale con la scuola per direttori di coro che vedrà anche ospiti internazionali; poi ogni mattina il “buongiorno polifonico” con brevi seminari dedicati agli ospiti presenti.

Alle 14,30 spazio per “Un caffè con…”, un momento per interviste e confronti con alcuni dei grandi nomi che saranno presenti ad Arezzo; e ancora per tutta la durata del Festival concerti serali a partire dalle 21, con quattro finali affidati a cori professionali.

Inoltre il 27 agosto, ricorrenza della morte di Josquin Des Prez, ci sarà il Josquin Day con una serie di eventi pensati ad hoc per onorare il grande artista. Non mancherà poi lo spazio dedicato alla didattica come quello del Convegno Internazionale di Musicologia.

“L’armonia e la raffinatezza della coralità tornano nella nostra Città, dopo il faticoso periodo di silenzio cui è stata costretta dalla pandemia. Un’incognita pesante, quest’ultima, che ancora condiziona le nostre vite e le nostre attività, ma che non deve più ostacolare il risveglio dell’arte, la cui bellezza è elemento sostanziale per una più generale ripartenza. La musica, e nello specifico la coralità, saranno compagne di questa ripresa, a partire dal ritorno di una manifestazione che per noi è storia e identità. Manifestazione che per questa edizione si presenta in veste di festival, e non di concorso, per non far mancare ad Arezzo l’eccellenza del canto”. (Alessandro Ghinelli, Sindaco di Arezzo e Presidente della Fondazione Guido d’Arezzo)

“Parafrasando il motto che è stato il leit Motiv dell’attività culturale aretina di questi due anni “Arezzo non molla e riparte!”, diremo che neanche il Polifonico intende mollare e, con l’intento di far partire da Arezzo nei confronti del mondo corale un forte segnale di ripresa, per con le difficoltà enormi che il Covid ha causato, il “Polifonico” si riproporrà anche quest’anno, nel periodo consueto, anche se con caratteristiche del tutto nuove. Non più concorso per il 2021, ma festival corale, che riporterà comunque nella nostra città cori, musicisti e personaggi come nella sua migliore tradizione, forte ormai dei suoi quasi settanta anni di attività. Non più concorrenti né antagonisti, ma cori e voci legate tutte, quest’anno, da un unico intento: quello di ripartire con una attività fra le più penalizzate dalla pandemia, con lo spirito di sempre e nel nome di Guido d’Arezzo”. (Alfredo Grandini, vice-presidente Fondazione Guido D’Arezzo)
“Dal 20 al 28 agosto un’esplosione di eventi straordinari ad Arezzo per il festival POLIFONICO internazionale Guido D’Arezzo. Posso parlare senza tema di smentita di un festival eccezionale, con i più grandi nomi al mondo in ambito di musica corale. Concerti, seminari, masterclasses, interviste, musica popolare, musica rinascimentale, di tutto e di più nei 9 giorni che faranno tornare Arezzo la capitale della coralità mondiale.” ( Lorenzo Donati, direttore artistico attività corali).
Galà delle stelle dell’Opera

Galà delle stelle dell’Opera

Il Galà delle stelle dell’Opera: un altro appuntamento da non perdere nel cartellone estivo di “Anfiteatro sotto le stelle”

A grande richiesta e sulla scia del successo dell’evento eccezionale dell’estate 2020, torna all’Anfiteatro romano, Mario Cassi, baritono che ha portato Arezzo nel mondo, con alcuni dei suoi artisti amici, ospiti delle più prestigiose scene internazionali. 

Il programma della serata è ancora una volta scelto tra le pagine più belle del repertorio operistico e da camera italiano e francese: spazia dalle fantasie per pianoforte e flauto dell’ottocento alle romanze d’opéra più celebri ma anche più raramente eseguite ad Arezzo. Anche quest’anno i “friends” si esibiranno nei ruoli da loro più amati ed eseguiti nel mondo, e in uno speciale medley finale di canzoni . 

Ancora una volta un evento nel segno della grande Musica, dell’Amicizia, dove il grande pubblico i Arezzo tornerà a essere protagonista insieme ad Artisti di caratura internazionale che hanno accettato l’invito di Mario Cassi, come  Anastasia Bartoli, Sonia Ganassi’, Celso Albelo’ Francesco Loi ed Enrico Cicconofri.

“Il 29 agosto vi aspetto tutti per una serata eccezionale, un vero e proprio galà della lirica: con quattro superstars, un flautista e un pianista di altissimo livello. Alcuni sono già venuti l’anno scorso, tre sono new entry. Il programma è pieno di brani di rara esecuzione uniti a brani molti conosciuti: un evento dunque per tutti i gusti e tutte le tasche, soprattutto grazie alla Fondazione che ha messo a disposizione alcuni biglietti per under 26 e gli altri a un prezzo molto modesto.  Se sarà un gran concerto non sarà solo per merito di chi sta sul palco ma anche per l’entusiasmo e la generosità del pubblico che assisterà allo spettacolo, come sempre protagonista assieme agli artisti: un mix ideale che spero rimanga nella memoria della città di Arezzo.” ( Mario Cassi)

“Un onore poter ospitare, nuovamente, sul prestigioso palco dell’anfiteatro, Mario Cassi, baritono che ha portato Arezzo nel mondo. Un orgoglio della nostra città, un esempio di come la musica faccia parte del patrimonio culturale degli aretini. Mario sarà protagonista insieme ad alcuni dei suoi amici, artisti che si esibiscono nelle più prestigiose scene internazionali. Musica, amicizia e aggregazione sono elementi importanti in questo periodo; la cultura è e sará sempre la risposta migliore per il futuro di tutti noi. Arezzo città della Musica trova in questo “Galà” una magnifica conferma”. (Alessandro Ghinelli, sindaco Arezzo)

​​”L’ultimo appuntamento con la classica di anfiteatro sotto le stelle si chiude con il galà lirico ideato da Mario Cassi, il Baritono aretino che insieme ai suoi straordinari amici ci regalerà una vera e propria festa del bel canto”. (Lorenzo Cinatti, direttore Fondazione Guido D’Arezzo).

“La presenza, anche in questa seconda edizione di Anfiteatro sotto le Stelle, del baritono Mario Cassi e di altri importanti interpreti nazionali e internazionali della lirica, rappresenta per noi una straordinaria opportunità per dare lustro all’Arena dell’Anfiteatro romano di Arezzo”. (Stefano Casciu, Direttore regionale Musei della Toscana)

 

Programma

Leoncavallo: da Pagliacci – “Si può?” (Mario Cassi) 

Verdi: da Les Vêpres Siciliennes – “Au sein des mers” (Anastasia Bartoli) 

Bizet: da Les pêcheurs de perles – “Au fond du temple saint” (Celso Albelo, Mario Cassi, Francesco Loi) 

Cilea: da Adriana Lecouvreur – “Acerba voluttà” (Sonia Ganassi) 

Verdi: da La Traviata – “Lunge da lei… O mio rimorso” (Celso Albelo) 

Verdi: da Aida

  • “Ciel! Mio padre” (Anastasia Bartoli, Mario Cassi)
  • Fantasia per flauto e pianoforte di R. Galli (Francesco Loi)

Donizetti: da Lucia di Lammermoor – “Tombe degli avi miei”

Ponchielli: da La Gioconda –  “Suicidio” (Anastasia Bartoli) 

Ravel: vocalise en forme d’Habanera (Francesco Loi) 

Verdi: da Un ballo in maschera

  • “Eri tu che macchiavi quell’anima” (Mario Cassi) 
  • “Teco io sto” (Anastasia Bartoli, Celso Albelo) 

Mascagni: da Cavalleria Rusticana

  • “Voi lo sapete o mamma” (Sonia Ganassi) 
  • Intermezzo (Francesco Loi) 
  • “Oh! Il Signore vi manda” (Sonia Ganassi, Mario Cassi) 

Medley di canzoni

PREVENDITA 

spettacolo 29 agosto – Anfiteatro Romano

La Fondazione ha riservato biglietti per i ragazzi under 26 da ritirare mercoledì 25, giovedì 26 e venerdì 27 dalle 17 alle 19 al Teatro Petrarca o il giorno dell’evento  dalle 19 alla biglietteria dell’anfiteatro

la vendita è online e circuito punti vendita

TicketOne e discoverarezzo.com

PRIMO SETTORE ROSSO

intero 30 euro

ridotto soci Unicoop Firenze, 25 euro

SECONDO SETTORE GIALLO

intero 20 euro

ridotto soci Unicoop Firenze, 15 euro

TERZO SETTORE BLU

10 euro

Infopoint Discover Arezzo Via Giorgio Vasari, 13 Arezzo (AR) dalle ore 10:30 alle ore 16:30

Circuito BoxofficeToscana/Ticketone

info

Officine della Cultura

via Trasimeno 16, tel. 0575 27961 338 8431111

biglietteria@officinedellacultura.org

due appuntamenti di Chiostri sotto le stelle

Chiostri sotto le Stelle

Sarà il pianista Alexander Gadjev, il 3 agosto alle 21.15 presso il Chiostro di Ragioneria in Piazza della Badia, a inaugurare il primo dei due appuntamenti di Chiostri sotto le stelle un rinnovato invito ai cittadini di Arezzo verso la musica classica attraverso le esecuzioni di artisti di fama internazionale e a riscoprire piccoli angoli di città pieni di fascino e bellezza.

Gadjev eseguirà il seguente repertorio di F. Chopin:

Etude Op. 25 N°7/ Mazurkas Op.56 / Etudes Op. 10 N°8 / Etude Op. 25 N°10 / Polonaise Fantasie Op. 61

Pelude Op. 45 / Barcarolla Op. 60 / Sonata Op. 35 N°2

Il 18 agosto invece sempre alle 21.15 presso il Chiostro di Ragioneria in Piazza della Badia, il concerto del pianista Alberto Ferro, Luca Giovannini al violoncello e Vikram Francesco Sedona al violino.

Il programma:

L. van Beethoven Trio N° 1, Op. 1/ J. Brahms, Trio N° 2, Op. 87

“La musica classica come strumento di aggregazione, riqualificazione e crescita. Questa amministrazione ha da sempre messo la cultura a fianco della sicurezza e del decoro, rivolgendosi soprattutto ai più giovani. La musica, tra le tante componenti culturali è quella che in questa città assume un ruolo di guida e di grande tradizione, che data intorno all’anno mille quando Guido D’Arezzo codificò il linguaggio musicale in forma chiusa, creando dunque uno dei primi, e più solidi e longevi linguaggi universali. La cultura è dunque uno strumento molto importante di prevenzione, e di veicolazione universale, e proprio per questo adatto alla fruizione da parte del pubblico più giovane. Due concerti ambientati in uno dei chiostri più belli e suggestivi del nostro territorio, ma ai più sconosciuto, situato in piazza della Badia. Giovani artisti, affermati, che saranno un richiamo importante e potente per i coetanei aretini. Sull’onda dell’iniziativa di successo da poco conclusa, l’Arezzo Youth Music Festival, anche questi eventi si posizionano nell’alveo della musica dei giovani per i giovani, di cui Arezzo sta diventando città di riferimento.” (Alessandro Ghinelli, sindaco di Arezzo).

“L’idea di proporre questi due concerti nasce con un duplice scopo: continuare il progetto di promozione dei migliori giovani musicisti della scena internazionale e valorizzare alcuni luoghi suggestivi della città. Con queste premesse, la Fondazione ha organizzato questi due eventi che vedranno protagonisti quattro fantastici musicisti e che proporranno alcuni capolavori della musica da camera. Il primo concerto sarà interamente dedicato a Chopin, mentre il secondo proporrà due trii di Beethoven e Brahms. La location è stata appositamente selezionata dalla Fondazione non solo per la bellezza del luogo, ma anche per l’ottima acustica che offre al pubblico”. (Giovanni Andrea Zanon, curatore artistico).

Arezzo non molla e riparte bonus cultura 2021

A seguito della delibera 2013/2021 “Attuazione delle misure straordinarie e urgenti per fronteggiare l’emergenza economica e sociale creata dalla diffusione del Covid-19 nell’ambito del piano straordinario di interventi Arezzo non molla e riparte 2.0 – Rip-ar-ti Cultura – Bonus Cultura 2021” il Comune di Arezzo – nell’ottica della valorizzazione delle professionalità espressione del tessuto culturale aretino e nella volontà di offrire, anche per l’anno 2021, un sostegno diretto alle associazioni culturali operanti in Città – ha deciso di destinare una provvidenza di 150mila euro finalizzata a sostenere le associazioni culturali.

SCADENZA PRESENTAZIONE PROGETTI MARTEDI’ 10 AGOSTO 2021 ORE 12:00

Concerto Sinfonico – Filarmonica Gioachino Rossini

Per “Anfiteatro sotto le stelle” il ritorno della musica classica con il Concerto Sinfonico della Filarmonica Gioacchino Rossini diretta dal maestro Donato Renzetti il 24 luglio alle 21,30 presso il Museo Archeologico di Arezzo

Una sinfonia di suoni per una serata speciale quella del 24 luglio che vedrà per “Anfiteatro sotto le stelle 2021” l’esibizione dal vivo della Filarmonica Gioacchino Rossini diretta dal maestro di fama internazionale Donato Renzetti: un evento che riempie d’orgoglio la Fondazione Guido D’Arezzo che ha fortemente voluto il ritorno di un tale evento nell’estate aretina.

“Torna la filarmonica Gioachino Rossini- dichiara il direttore Lorenzo Cinatti – e lo fa diretta da un amico della città di Arezzo, il maestro Donato Renzetti. Una serata che si inserisce perfettamente all’interno della proposta culturale della programmazione dedicata alla musica classica che la città sta perseguendo, avvicinando il pubblico e favorendo la conoscenza e l’educazione musicale dei più giovani. Proprio per questo l’ingresso sarà gratuito per i ragazzi sotto i 18 anni, mantenendo lo spirito dell’Arezzo youth festival. Un concerto che vuole essere anche una serata di festa: rivedere sul palco la filarmonica con più di 50 elementi è un segno di speranze e di ripartenza culturale”.

La scelta musicale della Filarmonica Gioachino Rossini – dichiara il maestro Donato Renzetti- si basa principalmente sul criterio della varietà della proposta artistica-musicale, varietà tra tipologie, tra autori, tra periodi e stili musicali. La Sinfonia della “Elisabetta, Regina d’Inghilterra” è stata scelta permettere al pubblico di conoscere un aspetto del metodo di lavoro di Gioachino Rossini, che talvolta modificava qualche misura o passaggio di una Sinfonia per ottenere un nuovo brano. Oggi diremmo nel linguaggio moderno un copia-incolla, e il pubblico capirà immediatamente a quale altra famosa Sinfonia rossiniana questa assomiglia.

Per il soprano Leslie Visco sono state scelte alcune tra le più belle arie di Mozart, come la poco conosciuta, ma splendida, aria dalla Zaïde, unitamente ad esempi di virtuosismo e brio come il Bacio di Arditi o la Tarantella di Rossini. La seconda parte più prettamente sinfonica, dopo l’anticipazione della “Elisabetta” e della Ouverture da Le Nozze di Figaro, ci conduce all’800 russo, con due brani meravigliosi come il Principe Igor di Borodin e la Ouverture-Fantasia dal Romeo e Giulietta di Tchaikovsky, splendidi esempi delle vette che aveva raggiunto la musica sinfonica russa nel secolo del romanticismo.”

Programma musicale:
G. Rossini, Elisabetta Regina d’Inghilterra, sinfonia
W.A.Mozart, “Mi tradì quell’alma ingrata“, Aria da Don Giovanni
W.A.Mozart, “Ruhe sanft, mein holdes Leben”, Aria da ZaïdeW.A.Mozart, Le Nozze di Figaro, Ouverture
L.Arditi, “Il bacio”, aria per soprano
G.Rossini-O.Respighi, Tarantella, da Bottega fantastica
A.P.Borodin, Il principe Igor, Ouverture
P.I.Tchaikovsky, Romeo e Giulietta, Ouverture-fantasia

PREVENDITA
spettacolo 24 LUGLIO – Anfiteatro Romano

I biglietti gratuiti per under 26 possono essere ritirati:
mercoledì, giovedì e venerdì orario 17-19 presso il Teatro Petrarca
il giorno del concerto dalle 18 presso la biglietteria dell’Anfiteatro Romano

la vendita parte da oggi online e circuito punti vendita
BoxOffice Toscana e TicketOne
discoverarezzo.com

PRIMO SETTORE ROSSO
intero € 20,00
ridotto soci Unicoop Firenze € 15,00
SECONDO SETTORE GIALLO
intero € 15,00
ridotto soci Unicoop Firenze € 10,00
TERZO SETTORE BLU
intero € 10,00

Infopoint Discover Arezzo Via Giorgio Vasari, 13 Arezzo (AR) dalle ore 10:30 alle ore 16:30
Circuito BoxofficeToscana/Ticketone

info
Officine della Cultura
via Trasimeno 16, tel. 0575 27961 338 8431111
biglietteria@officinedellacultura.org

Aperidante

Tornare a promuovere la cultura sfruttando tutte le location che una città come Arezzo offre, dando un particolare lustro a Dante Alighieri in occasione del settecentenario della sua morte. Da qui l’idea della Fondazione Guido D’Arezzo di organizzare l’AperiDante, una sorta di aperitivo letterario in cui l’avvocato Giuseppe Fanfani leggerà alcuni brani selezionati. Gli appuntamenti saranno tre: il 7, 14 e 21 luglio presso il Chiostro Teatro Pietro Aretino e a seguire verrà offerto gratuitamente un buffet presso la Locanda San Pier Piccolo.

“Abbiamo immaginato questo appuntamento – afferma il direttore della Fondazione, Lorenzo Cinatti – per valorizzare e approfondire la mostra di Beppe Fanfani nella galleria d’arte contemporanea in piazza San Francesco, e a allo stesso tempo consentire un momento più conviviale in queste settimane in cui la città riparte e si incontra”.

“Sono grato alla Fondazione Guido d’ Arezzo per le iniziative nei 700 anni dalla morte di Dante. Esse valorizzano – aggiunge Giuseppe Fanfani – il ruolo della Città ed il suo rapporto con la cultura e la storia di questa terra, accompagnando cittadini e turisti in un importante cammino dantesco fatto di immagini, di parole, di suoni”.

Il calendario degli appuntamenti

(Ingresso gratuito con obbligo di prenotazione: info@fondazioneguidodarezzo.com/ 0575-377437)

07/07 – Inferno, Canto XXVI

14/07 – Purgatorio, Canto V

21/07 – Paradiso, Canto XXXIII

Anfiteatro Sotto le Stelle 2021

Arezzo città di musica e cultura torna dai suoi cittadini con un fitto calendario di eventi estivi che si raccolgono all’interno della manifestazione Anfiteatro sotto le stelle. Dopo il successo della passata edizione a cura della Fondazione Guido D’Arezzo e del Comune, con la collaborazione della Direzione Regionale Musei della Toscana e del Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate”, e superati i duri mesi in cui la pandemia ha costretto lo spettacolo dal vivo a chiudere i battenti, la città aretina lancia un segnale di rinascita.

Dalla musica al teatro, passando per la letteratura e molto altro ancora: Anfiteatro sotto le stelle in programma ad Arezzo dal 24 giugno al 10 settembre sarà un vero e proprio contenitore di cultura a 360°.

Uno dei luoghi più significativi di Arezzo, l’Anfiteatro romano risalente al II sec. d.C., costruito lungo una delle principali vie di accesso alla città, in origine con due livelli di gradinate intorno all’arena che ospitavano fino a 13.000 spettatori, accoglierà nella sua storia millenaria una rassegna d’eccezione con un ricco cartellone di spettacoli teatrali e di danza, concerti e appuntamenti anche per i giovanissimi. Prima di alcuni spettacoli il pubblico potrà anche visitare il Museo, che ha sede nel’ex monastero di Monte Oliveto di Arezzo costruito nel Medioevo sui resti del lato meridionale dell’anfiteatro romano e che conserva, tra gli altri capolavori, anche la più ricca collezione al mondo di vasi di terra sigillata, che gli antichi chiamavano Arretina vasa, prodotti ad Arretium tra la metà del I secolo a.C. e la metà del I d.C. ed esportati in tutto il mondo romano.

La rassegna prenderà il via con Arezzo Music Fest, kermesse promossa dal Mengo Fest che porterà sul palco dell’Anfiteatro per sei serate la musica dal vivo di artisti di livello nazionale e internazionale e i migliori talenti della provincia aretina. Il primo nome a salire sul palco sarà, dopo il successo sanremese, quello de La Rappresentante di Lista il 24 giugno. Ingresso gratuito.

Poi IN-VISIBILI-O, una serata dedicata alla danza nelle sue svariate forme, che vede unite più realtà del nostro territorio di Arezzo e Provincia. Un sodalizio stretto all’inizio del periodo pandemico che ha portato avanti e sostenuto, la lotta alla resistenza del nostro settore, così duramente colpito.

Inoltre il teatro di Alessandro Bergonzoni, a cura di Officine della cultura, con “Trascendi e sali” che arriva dopo “Urge e Nessi” spettacoli che hanno inciso profondamente l’attore in tutti i sensi, aprendogli artisticamente e socialmente strade sempre più intricate e necessarie.

Appuntamento di nicchia quello con Rava Plays Rava feat. JOTC Orchestra e ancora quello con la FILARMONICA GIOACHINO ROSSINI.

Spazio anche ai più piccoli con Briciole di fiaba, consolidato format dell’associazione NATA: l’iniziativa sarà dedicata al pubblico delle famiglie e delle nuove generazioni, bambini e ragazzi. Gli spettacoli saranno ispirati alle fiabe tradizionali e o a tematiche attuali contesti originali.

E poi Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli con l’attrice e cantautrice Margherita Vicario, accompagnata dall’Orchestra Multietnica di Arezzo interpreta – con una particolare attenzione al terzo volume 100 donne migranti che hanno cambiato il mondo – alcune delle straordinarie donne descritte dai volumi “Storie della buonanotte per bambine ribelli” che, con oltre un milione di copie vendute in tutto il mondo, sono diventati un movimento globale e un simbolo di libertà.

Concludono la rassegna il Galà delle stelle dell’Opera con protagonista Mario Cassi che torna sul palco dopo l’evento dell’anno scorso insieme ad altri prestigiosi nomi dell’Opera.

Con Ri-Connessioni artistiche Anfiteatro sotto le stelle, Alfa Ballet, Jazz club Arezzo, Accademia del Teatro e Foto chimera condivideranno uno spettacolo volto ad unire le realtà che fanno parte del mondo artistico di Arezzo. Il progetto in via di definizione unirà i musicisti del Jazz club che alterneranno brani in cui l’orchestra suonerà da sola ed altri che verranno accompagnati dai danzatori e dalle azioni sceniche di recitazione degli attori.

“Una nuova estate è alle porte e anche quest’anno la Fondazione propone “Anfiteatro sotto le stelle”. Una rassegna che ha ottenuto un grande successo nella scorsa edizione e che viene riconfermata. Le associazioni del territorio hanno aderito con grande entusiasmo, un entusiasmo che la Fondazione deve cogliere e deve promuovere. La varietà della proposta sottolinea la ricchezza culturale di questo territorio. Un territorio che ha vissuto un momento difficile e delicato e che ha bisogno dell’arte in tutte le sue forme per ripartire” (sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli).

“Nell’estate della ripartenza Arezzo offre una ricca offerta di eventi in un luogo ricco di storia e di bellezza. Una rassegna che oltre alla musica e alla danza si arricchisce quest’anno anche di un contributo di Teatro crescendo così nella qualità dell’offerta anche grazie alla possibilità di abbinare, in alcune date, la possibilità di fare una visita guidata del museo archeologico poco prima di assistere ad alcuni degli spettacoli.” (Lorenzo Cinatti, direttore Fondazione Guido D’Arezzo).

“La concessione in uso dell’area archeologica dell’Anfiteatro e di alcuni spazi del Museo archeologico nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” per le iniziative estive promosse dalla Fondazione Guido d’Arezzo rappresenta per noi una ulteriore occasione di collaborazione con gli enti e le istituzioni locali, attiva già da tempo nella comune volontà di valorizzare il patrimonio culturale aretino, e anche come forte segno di accoglienza e di apertura alla città e ai cittadini, che sono invitati alla scoperta dei tesori e delle storie di cui il luogo è custode.”(dichiarazione congiunta del dott. Stefano Casciu, Direttore della Direzione regionale musei della Toscana e della dott.ssa Maria Gatto, Direttore del Museo archeologico nazionale e dell’Anfiteatro romano di Arezzo).

Ecco il calendario completo:

 

 

 

 

Omaggio a Dante

Nell’anno in cui si celebra  il settecentenario della morte del Sommo Poeta, la Fondazione Guido d’Arezzo in collaborazione con la Fraternita dei Laici propone la mostra d’arte di Giuseppe Fanfani. L’artista espone le sue opere più significative che trattano la versione iconografica della  Divina Commedia e nello specifico dell’Inferno Dantesco. Attraverso  la sua tecnica figurale curata e minuziosa, l’artista mette in luce nelle sue opere un duplice aspetto caratterizzante la sua vita, un binomio arte-letteratura che enfatizza il suo essere autore e scrittore. Nelle opere di Giuseppe Fanfani traspare una intensa emozione comunicata attraverso la contaminazione delle figure con soluzioni informali , collocando le stesse in atmosfere cariche, dense, turbate. Queste emozioni arrivano dirette all’occhio e all’anima di chi osserva.

“Sono lieto dell’ invito rivoltomi dalla Fondazione Guido d’Arezzo e dalla Fraternita dei Laici per la realizzazione di questa mostra che darà la possibilità ai visitatori di  osservare nei 700 anni dalla morte di Dante,  le opere che ho realizzato sull’Inferno dantesco – ha specificato Giuseppe Fanfani – Il mio amore per la Divina Commedia è stato fonte di ispirazione nella realizzazione di questi dipinti nei quali si coniuga  la mia grande passione letteraria e artistica”.

“La tradizione secolare della cultura del popolo aretino – aggiunge il primo rettore della Fratenita dei Laici Pier Luigi Rossi – verso Dante Alighieri, testimoniata dai 758 anni della Fraternita dei Laici, si contestualizza oggi nel XXI secolo nelle opere pittoriche di Giuseppe Fanfani. Quando Dante da nemico fu ospite ad Arezzo, la Fraternita dei Laici già esisteva.

“Dopo una lunga chiusura, riapre la galleria comunale con una mostra dedicata all’inferno dantesco – afferma Lorenzo Cinatti, direttore della Fondazione Guido D’Arezzo – attraverso la pittura potente ed evocativa di Giuseppe Fanfani. Un omaggio al sommo poeta nel VìI centenario della morte e forse un metaforico guardare indietro le paure della pandemia. Un viaggio che la Galleria ospita fino a settembre e che darà ad ogni visitatore la possibilità di incamminarsi nel percorso esistenziale della commedia con la personale lettura pittorica di Fanfani”.

 

Guido Day

Nel giorno del solstizio d’estate, lunedì 21 giugno, anche Arezzo ritorna a celebrare la “Festa della Musica”, iniziativa promossa dal Ministero dei Beni culturali che, nella città toscana, oramai da sei anni, diventa Guido Day in omaggio a uno dei suoi figli più illustri, Guido d’Arezzo, ideatore della scrittura musicale.

“Siamo felici che si riproponga anche quest’anno, pur con le notevoli limitazioni che la situazione sanitaria purtroppo ci impone, la celebrazione della Festa della Musica, che ad Arezzo è ormai nota come il “Guido day”, che vedrà presso il Teatro Petrarca la premiazione di due importanti realtà musicali del nostro territorio. La manifestazione, per i suddetti motivi di carattere sanitario, dovrà però rinunciare quest’anno ad ogni evento esterno che, negli anni passati, aveva raccolto tanto successo e simpatia da parte degli aretini. La manifestazione si svolgerà pertanto solo all’interno del Teatro, con la speranza di tornare ad interessare le migliori forze musicali della città, in tempi più favorevoli, anche per le strade di Arezzo e nei suoi luoghi più caratteristici”. ( Vice Presidente Fondazione Guido D’Arezzo, Alfredo Grandini).

La sera alle 21 si svolgerà quindi al Teatro Petrarca la consegna de il Premio Internazionale Guido D’Arezzo, una prestigiosa opera realizzata da Alessandro Marrone, che la Fondazione Guido d’Arezzo conferisce a istituzioni o persone che hanno acquisito particolari meriti nel mondo della musica.

I premi quest’anno vengono assegnati all’A.Gi.Mus Firenze “per la meritoria ed efficace attività di promozione e divulgazione musicale ed in particolare per le numerose lodevoli manifestazioni musicali proposte all’interno degli Ospedali della Toscana”. Al M° Francesco Corti, invece, “per le qualità tecniche ed espressive che lo hanno portato a divenire uno dei punti di riferimento mondiali nell’ambito dalla musica antica per strumenti a tastiera”.

L’ingresso all’evento è gratuito previa prenotazione con segnaposto da ritirare presso la biglietteria del Teatro Petrarca: giovedi 17 e venerdì 18 dalle 17 alle 19; il 21 dalle 17 alle 20.