Arlecchino Servitore di due padroni

martedì 14 e mercoledì 15 gennaio


Natalino Balasso
ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI

di Carlo Goldoni

con Fabrizio Contri, Marta Cortellazzo Wiel, Michele Di Mauro, Lucio De Francesco, Denis Fasolo, Elena Gigliotti, Gianmaria Martini, Elisabetta Mazzullo, Ivan Zerbinati
regia Valerio Binasco
scene Guido Fiorato
costumi Sandra Cardini
luci Pasquale Mari
musiche Arturo Annecchino
foto Bepi Caroli
produzione Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale con il sostegno di Fondazione CRT

Valerio Binasco con il proposito di dare al testo un sapore moderno e di restituire realismo e credibilità ai personaggi, porta in scena un Arlecchino che guarda più alla commedia all’italiana che alla Commedia dell’Arte. L’Arlecchino “contemporaneo” di Valerio Binasco è un poveraccio che sugli equivoci costruisce una specie di misero riscatto sociale. Personaggio dalle molteplici contraddizioni: meschino e anarchico, irriguardoso e servile, riesce a portare scompiglio nell’ottusa società borghese, con una carica che suo malgrado si può perfino dire “sovversiva”. “Come avevano capito benissimo Alonge e Fassbinder – scrive Binasco a proposito del Bugiardo – Goldoni è un autore capace di rappresentare inquietudini moderne, con lampi di vera contemporaneità”.

durata: 2h 50